– La Giunta regionale stanzia complessivamente 4 milioni e 420mila euro per Napoli, Caserta, Avellino e Benevento: al capoluogo di Terra di Lavoro assegnata una dotazione di 480mila euro per le iniziative delle prossime festività
– Le risorse si aggiungono a un ulteriore finanziamento regionale di circa 200mila euro destinato a «Comunalia»: l’obiettivo è costruire un programma culturale capace di accompagnare la città dal Natale alla primavera e sostenere l’attrattività turistica
Caserta (Redazione) – Le luminarie si spengono, una strategia per la città dovrebbe restare. È intorno a questa differenza che Caserta si prepara ad affrontare le prossime festività natalizie, potendo contare su nuove e consistenti risorse regionali destinate agli eventi, alla cultura e alla capacità di attrarre visitatori anche durante i mesi invernali.
Secondo quanto riportato dall’edizione di Caserta de Il Mattino, la Giunta regionale ha stanziato complessivamente 4 milioni e 420mila euro per i Comuni capoluogo di Napoli, Caserta, Avellino e Benevento, con l’obiettivo di sostenere eventi e iniziative legati alle prossime festività natalizie.
Si tratta di un’ulteriore dotazione finanziaria programmata dall’esecutivo regionale presieduto da Roberto Fico, che si aggiunge ai 2,75 milioni di euro già assegnati al Comune di Salerno attraverso una delibera del settembre 2025, quando alla guida della Regione Campania c’era Vincenzo De Luca.
Il riparto delle nuove risorse assegna la quota maggiore a Napoli, con 2,78 milioni di euro. Seguono Avellino con 610mila euro, Benevento con 550mila e Caserta con una dotazione pari a 480mila euro.
La distribuzione dei finanziamenti è stata determinata attraverso un nuovo modello che tiene conto di diversi parametri: la popolazione residente, le presenze registrate negli esercizi ricettivi e una premialità territoriale riconosciuta alle province caratterizzate da una maggiore incidenza delle aree interne.
Per Caserta i 480mila euro costituiscono una disponibilità significativa in vista della costruzione del programma natalizio. A questa somma si aggiunge inoltre un altro fondo, sempre di emanazione regionale, che si aggira intorno ai 200mila euro ed è destinato a «Comunalia».
Il quadro economico che si viene così a determinare offre alla città la possibilità di ragionare su una programmazione che non dovrebbe limitarsi esclusivamente alle settimane comprese tra Natale e Capodanno.
Le iniziative di carattere culturale, infatti, dovrebbero svilupparsi lungo un arco temporale più esteso, con una programmazione destinata a partire nel periodo natalizio e a proseguire fino alla primavera.
L’intento è quello di trasformare gli appuntamenti finanziati anche in strumenti di promozione turistica, incentivando il movimento dei visitatori durante il periodo invernale e provando a costruire una maggiore continuità tra gli eventi e l’offerta complessiva del capoluogo.
Il finanziamento regionale arriva inoltre in una fase particolare per Caserta, attualmente affidata alla Commissione straordinaria. Nel percorso che ha accompagnato il riconoscimento delle risorse ha assunto rilievo la collaborazione tra le istituzioni che fanno parte della Dmo «Destinazione Caserta» e la Commissione straordinaria guidata da Antonella Scolamiero.
Nel lavoro sviluppato sul fronte della promozione turistica rientra anche l’attività del Comitato promotore della Dmo «Destinazione Caserta», presieduto da Francesco Eriberto D’Ippolito, impegnato nella costruzione di una rete tra soggetti istituzionali e realtà chiamate a concorrere alla valorizzazione della città.
La prospettiva è quella di utilizzare le nuove disponibilità economiche per dare concretezza anche all’attività progettuale maturata attraverso i tavoli tecnici sul turismo che si sono svolti in più occasioni in Comune.
Il Natale potrebbe rappresentare, in questo senso, non il punto di arrivo ma l’avvio di un percorso più ampio. Cultura, eventi e turismo vengono considerati elementi da mettere in relazione per prolungare la capacità attrattiva di Caserta oltre il tradizionale periodo delle festività.
Nel quadro delle iniziative natalizie è prevista anche la partecipazione della Camera di Commercio, presieduta da Tommaso De Simone. L’ente dovrebbe essere presente non soltanto attraverso il tradizionale albero natalizio nel cuore di piazza Dante, ma anche mediante una serie di appuntamenti culturali destinati ad accompagnare la città verso le festività.
La disponibilità delle nuove risorse apre dunque una fase decisiva: quella della progettazione e della loro successiva traduzione in iniziative capaci di coinvolgere cittadini, attività economiche e visitatori.
Caserta avrà a disposizione fondi importanti e una finestra temporale che potrà estendersi fino alla primavera. La sfida sarà adesso costruire una programmazione riconoscibile, evitando che le singole manifestazioni rimangano episodi isolati.
Un finanziamento, da solo, non crea una destinazione turistica. Può però offrire gli strumenti per cominciare a costruirla. Il valore di questo Natale si misurerà allora non soltanto nella luce delle piazze durante dicembre, ma nella capacità di lasciare accesa, anche nei mesi successivi, l’attenzione sulla città.

