– Domenica 11 ottobre, dalle ore 9 alle 14, l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano promuove una mattinata gratuita dedicata alle manovre di rianimazione cardiopolmonare pediatrica e di disostruzione delle vie aeree. Dimostrazioni pratiche con manichini per insegnare a genitori, nonni, insegnanti ed educatori come affrontare le emergenze
– L’iniziativa, organizzata dall’Unità operativa di Pediatria diretta da Elpidio Tierno, aderisce alla campagna nazionale «Una Manovra per la Vita», promossa dalla Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica. Il direttore generale Gennaro Volpe sottolinea l’importanza della prevenzione e della conoscenza delle procedure che possono contribuire a salvare una vita
Caserta (Redazione) – Pochi istanti possono separare un’emergenza da una tragedia. Conoscere i gesti giusti, mantenere la lucidità e sapere come intervenire nell’attesa dei soccorsi può rivelarsi determinante, soprattutto quando a trovarsi in pericolo è un bambino.
Nasce da questa consapevolezza l’iniziativa che domenica 11 ottobre 2026 porterà in piazza Dante, nel cuore di Caserta, medici e infermieri dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano, protagonisti di una mattinata dedicata all’informazione, alla prevenzione e alla diffusione delle manovre salvavita pediatriche.
Dalle ore 9 alle 14 sarà allestito un gazebo informativo ed educativo, aperto gratuitamente alla cittadinanza, nel quale il personale sanitario illustrerà le principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare e le procedure di disostruzione delle vie aeree nei lattanti e nei bambini.
L’appuntamento rientra nella campagna nazionale «Una Manovra per la Vita», promossa dalla Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica (Simeup), e viene organizzato dall’Unità operativa di Pediatria dell’ospedale casertano, diretta da Elpidio Tierno.
L’obiettivo è avvicinare la popolazione a conoscenze che, pur essendo fondamentali nelle situazioni di emergenza, non sempre fanno parte del patrimonio di competenze quotidiane delle famiglie.
Particolare attenzione sarà riservata ai genitori, ai nonni, agli insegnanti, agli educatori e a tutte le persone che, per ragioni familiari o professionali, si occupano della cura e dell’assistenza dei più piccoli.
Durante la mattinata, medici e infermieri accompagneranno le spiegazioni con dimostrazioni pratiche effettuate attraverso appositi manichini da addestramento, consentendo ai partecipanti di osservare le procedure e comprenderne le finalità.
Tra gli argomenti affrontati figurano le manovre da adottare in presenza di un’ostruzione delle vie respiratorie e le tecniche di rianimazione cardiopolmonare pediatrica, da eseguire secondo le indicazioni appropriate all’età e alla situazione.
La corretta conoscenza di queste procedure può contribuire a ridurre le conseguenze di un’emergenza, rendendo più efficace il primo intervento in attesa dell’arrivo del personale sanitario.
L’iniziativa intende inoltre sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della formazione, affinché la prevenzione non rimanga un principio astratto, ma si traduca in una maggiore capacità di riconoscere tempestivamente i segnali di pericolo.
A evidenziare il valore dell’appuntamento è il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano, Gennaro Volpe, che invita la popolazione a partecipare.
Il manager sanitario sottolinea come, nelle situazioni in cui il tempo rappresenta un fattore decisivo, conoscere le manovre appropriate e sapere come comportarsi nell’attesa dei soccorsi possa contribuire concretamente alla salvaguardia della vita dei bambini.
Per Gennaro Volpe, la manifestazione costituisce anche un’occasione per rafforzare il rapporto tra l’ospedale e il territorio, confermando la funzione dell’Azienda non soltanto nell’assistenza e nella cura, ma anche nella promozione della salute e nell’educazione sanitaria.
Portare le competenze mediche fuori dalle strutture ospedaliere, direttamente tra i cittadini, significa infatti favorire una cultura della prevenzione fondata sulla partecipazione e sulla responsabilità condivisa.
L’appuntamento è fissato per domenica 11 ottobre, dalle ore 9 alle 14, in piazza Dante a Caserta, con partecipazione gratuita.
Un’iniziativa che racchiude un messaggio di particolare valore civile: la conoscenza può diventare una forma concreta di protezione, soprattutto nei confronti dei più vulnerabili.
Imparare a riconoscere un’emergenza e ad affrontarla correttamente non significa sostituirsi ai professionisti della sanità, ma acquisire strumenti preziosi per intervenire nei momenti in cui ogni secondo può fare la differenza. Ed è proprio nella condivisione di queste competenze che la prevenzione assume il suo significato più autentico: prendersi cura della vita, prima ancora che il pericolo si trasformi in tragedia.

