– Martedì 27 ottobre alle 18 la presentazione del nuovo volume edito da Camelozampa, nato dal lavoro collettivo di Leggere per Leggere: esperienze, riflessioni e pratiche di chi educa alla cultura del libro e promuove il piacere della lettura
– Ospite Susi Danesin, attrice, autrice e lettrice ad alta voce, che proporrà anche una lezione dedicata all’arte di leggere per gli altri. Incontro gratuito rivolto in particolare a insegnanti, educatori, bibliotecari e lettori, con prenotazione indispensabile
Caserta (Redazione) – Leggere per qualcuno significa compiere un gesto che va oltre le pagine. La parola scritta acquista una voce, il racconto incontra un ascoltatore e ciò che nasce come esperienza individuale può trasformarsi in relazione. È intorno a questa idea che martedì 27 ottobre, alle ore 18, la Libreria Che Storia di via Tanucci 83 a Caserta ospiterà la presentazione di «Scrive chi legge», nuovo volume pubblicato da Camelozampa.
Il libro nasce dal lavoro collettivo di Leggere per Leggere e raccoglie riflessioni, osservazioni, indicazioni e racconti di persone che quotidianamente lavorano con i libri e con la promozione della lettura, nelle scuole, nelle biblioteche e negli altri spazi educativi.
Al centro dell’incontro saranno alcune domande apparentemente semplici, ma decisive per comprendere il valore della lettura condivisa: che cosa accade quando si legge ad alta voce per qualcuno? In quale modo può essere trasmesso il piacere di un libro? E perché una storia raccontata insieme può diventare un’esperienza capace di creare legami?
Interrogativi che accompagneranno una serata pensata non come una presentazione editoriale tradizionale, ma come uno spazio nel quale scambiare esperienze, idee e pratiche intorno alla parola letta e ascoltata.
Particolarmente significativa sarà la presenza di Susi Danesin, attrice, autrice e lettrice ad alta voce. La sua esperienza consentirà di affrontare la lettura nella sua dimensione più viva, quella nella quale voce, corpo, ritmo e relazione con chi ascolta diventano parte integrante della narrazione.
Danesin proporrà infatti anche una vera e propria lezione su come si legge ad alta voce, offrendo ai partecipanti l’occasione di avvicinarsi concretamente a un’arte che non consiste semplicemente nel pronunciare correttamente le parole di un testo.
Leggere ad alta voce significa interpretare senza sovrapporsi alla storia, comprendere il ritmo della pagina, conoscere il valore delle pause e imparare a stabilire una relazione con chi ascolta. La voce diventa così il punto di passaggio tra l’autore e il pubblico, mentre il libro smette per qualche momento di essere soltanto un oggetto e diventa esperienza condivisa.
È proprio questa dimensione a rendere l’appuntamento particolarmente rivolto a insegnanti, educatori, bibliotecari e lettori, ma anche a chiunque riconosca nelle storie uno strumento di conoscenza, formazione e relazione.
«Scrive chi legge» raccoglie contributi di diverse voci impegnate nella cultura del libro e nella promozione della lettura, componendo un mosaico di esperienze che parte dalla pratica quotidiana di chi porta i libri tra bambini, ragazzi e adulti.
L’incontro casertano permetterà quindi di passare dalla riflessione contenuta nelle pagine alla sua applicazione concreta: leggere, ascoltare, osservare il modo in cui una storia cambia quando attraversa una voce e arriva a un’altra persona.
La partecipazione all’appuntamento è gratuita, mentre la prenotazione è indispensabile a causa del numero limitato di posti. È inoltre consigliato l’acquisto del volume.
Per una sera, dunque, alla Libreria Che Storia il libro non sarà soltanto qualcosa da sfogliare. Diventerà voce, presenza e relazione. Perché una storia appartiene certamente a chi l’ha scritta, ma ogni volta che qualcuno la legge per un altro comincia, in qualche modo, una vita nuova.

