– L’Asl Caserta protagonista della XXIII edizione della manifestazione organizzata dalla Brigata Bersaglieri «Garibaldi» dell’Esercito Italiano. Dal 22 al 25 ottobre, circa 40mila cittadini e 10mila studenti hanno partecipato all’evento, mentre l’«Angolo della Salute» ha offerto screening e consulenze gratuite a circa mille persone
– In piazza Carlo III di Borbone, iniziative dedicate alla sicurezza stradale, alla prevenzione delle dipendenze e ai corretti stili di vita. Particolare interesse per i visori capaci di simulare gli effetti dell’alcol, delle sostanze cannabinoidi e della stanchezza sulla guida. Coinvolti gli operatori del Dipartimento di Prevenzione e dei Distretti Sanitari
Caserta (Nota Stampa) – La prevenzione esce dagli ambulatori, incontra i cittadini e diventa un’esperienza concreta di informazione, partecipazione e consapevolezza. È il risultato della presenza dell’Asl Caserta alla XXIII edizione della Flik Flok, la manifestazione socio-sportiva organizzata dalla Brigata Bersaglieri «Garibaldi» dell’Esercito Italiano, in collaborazione con il Comune di Caserta, la Reggia e numerose realtà istituzionali, scolastiche, sportive e del terzo settore.
Dal 22 al 25 ottobre 2026, gli spazi antistanti la Reggia di Caserta hanno ospitato un evento che, secondo i dati diffusi dall’azienda sanitaria, ha coinvolto circa 40mila cittadini e 10mila studenti provenienti dalle province di Caserta, Napoli e Benevento.
Particolarmente significativa l’attività svolta nell’«Angolo della Salute», allestito in piazza Carlo III di Borbone dal personale sanitario dell’Esercito in collaborazione con l’Asl Caserta.
Nello spazio dedicato, circa mille cittadini hanno potuto usufruire gratuitamente di screening e consulenze, avvicinandosi ai programmi di prevenzione attraverso il confronto diretto con gli operatori sanitari.
L’iniziativa ha visto impegnati i professionisti del Dipartimento di Prevenzione e dei Distretti Sanitari, coinvolti nelle attività previste dal Piano Nazionale e Regionale di Prevenzione.
Numerosi gli argomenti affrontati: promozione di corretti stili di vita, sicurezza negli ambienti domestici e lavorativi, prevenzione delle dipendenze, contrasto alle malattie croniche e infettive, tutela della salute nelle scuole e nei luoghi di lavoro.
Un approccio multidisciplinare ispirato al principio «One Health», che considera strettamente collegate la salute delle persone, quella degli animali e la salvaguardia dell’ambiente.
Durante le quattro giornate sono stati distribuiti materiali informativi rivolti a famiglie, studenti, lavoratori e datori di lavoro, con particolare attenzione alla prevenzione degli incidenti stradali e domestici.
Spazio anche ai programmi aziendali per contrastare il consumo di tabacco, l’abuso di alcol e le altre forme di dipendenza.
Attraverso apposite locandine dotate di codici Qr, i cittadini hanno ricevuto indicazioni per accedere gratuitamente ai percorsi di supporto e disassuefazione attivati dall’Asl Caserta.
Tra le iniziative che hanno suscitato maggiore interesse figurano i percorsi esperienziali con visori capaci di simulare le alterazioni percettive associate al consumo di alcol e cannabinoidi, oltre agli effetti della stanchezza notturna.
L’attività, promossa dal gruppo di lavoro del programma «Luoghi di Lavoro che Promuovono Salute», ha coinvolto centinaia di giovani, offrendo loro l’opportunità di comprendere concretamente i rischi connessi alla guida in condizioni non sicure.
La partecipazione degli studenti ha rappresentato uno degli aspetti più importanti della manifestazione, trasformando l’informazione sanitaria in un’occasione educativa fondata sull’esperienza diretta.
La Flik Flok ha così confermato la propria capacità di coniugare sport, presenza istituzionale e attenzione al benessere collettivo.
Per l’Asl Caserta, la manifestazione ha costituito un’ulteriore opportunità per rafforzare il rapporto con la popolazione e rendere maggiormente accessibili i servizi di prevenzione.
Un messaggio che supera i confini dell’evento: tutelare la salute significa anche fornire alle persone strumenti per riconoscere i rischi e adottare comportamenti responsabili.
La prevenzione diventa davvero efficace quando non rimane soltanto un’indicazione sanitaria, ma entra nelle scelte quotidiane dei cittadini e nella cultura delle nuove generazioni.

