Caserta (Marco Carafa) – La scuola chiude le aule, ma continua a educare tra le onde, la sabbia e il vento del litorale domizio. È questa la filosofia che ha animato il Summer Camp 2026 dell’Istituto Comprensivo Ruggiero di Caserta, un’iniziativa che ha trasformato la spiaggia di Baia Domizia in un grande laboratorio all’aria aperta, coinvolgendo 90 alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado in un’esperienza educativa, sportiva e formativa.
Il progetto, finanziato attraverso il programma FSE-PN “Scuole e Competenze”, ha offerto agli studenti l’opportunità di vivere una settimana all’insegna della scoperta dell’ambiente marino, dell’attività fisica e della socializzazione, senza alcuna distinzione di carattere economico o sociale.
Le attività si sono svolte dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 15, con sei moduli didattici dedicati alla conoscenza dell’ecosistema costiero e delle sue peculiarità. Attraverso l’utilizzo di kayak e SUP, gli alunni hanno potuto apprendere sul campo i principi della biodiversità marina, il valore della tutela ambientale e l’importanza della conservazione delle dune.
I percorsi formativi sono stati differenziati in base alle fasce d’età. Per gli studenti della scuola primaria sono stati attivati i moduli “L’ecosistema marino e le dune: un ambiente da conoscere e proteggere” ed “Esploriamo il mare: ecosistema marino e kayak”. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado hanno invece partecipato al progetto “SUP e Biodiversità Marina: alla scoperta dell’ecosistema”, affiancato da ulteriori attività dedicate alla conoscenza e alla salvaguardia delle dune costiere.
Fondamentale è stato il contributo degli esperti di sport acquatici e dei docenti tutor dell’istituto, che hanno accompagnato e guidato i ragazzi durante tutte le attività. La collaborazione tra personale scolastico e professionisti del settore ha consentito di coniugare apprendimento, sicurezza e divertimento, trasformando ogni giornata in un’occasione di crescita.
Particolarmente significativo il valore inclusivo dell’iniziativa. Trasporto, attrezzature e attività sono stati interamente finanziati dal progetto, consentendo a tutte le famiglie di aderire senza sostenere alcuna spesa. Una scelta che ha permesso di garantire pari opportunità a ogni studente, rendendo l’esperienza realmente accessibile e condivisa.
“Portare tanti bambini al mare è stato realizzare un sogno”, ha dichiarato il dirigente scolastico M. Nocera. “Il mare non fa distinzioni: qui tutti i nostri alunni hanno avuto la stessa opportunità. Per molti è stata la prima settimana di vacanza dell’anno. Le difficoltà economiche, infatti, spesso impediscono ai ragazzi di vivere esperienze che dovrebbero essere un diritto. La scuola ha il compito di ridurre queste distanze e offrire occasioni concrete di crescita e inclusione”.
L’esperienza ha rappresentato anche un’importante occasione per consolidare relazioni e sviluppare competenze trasversali. La condivisione delle attività, il lavoro di squadra e il contatto diretto con la natura hanno favorito la nascita di nuove amicizie e il rafforzamento dei legami già esistenti tra i compagni.
A confermarlo sono anche le testimonianze delle famiglie. “I ragazzi si sono divertiti tantissimo e, una volta rientrati, hanno continuato a frequentarsi e a trascorrere tempo insieme. Un’esperienza meravigliosa che ha rafforzato i rapporti interpersonali e che speriamo possa essere riproposta presto”, racconta una mamma al termine del percorso.
Il Summer Camp dell’IC Ruggiero si conclude così con un bilancio ampiamente positivo. Accanto alle competenze acquisite e alla maggiore consapevolezza ambientale, resta il valore umano di un’esperienza che ha saputo coniugare istruzione, inclusione e benessere. Per alcuni studenti è stata una semplice settimana di attività all’aria aperta; per altri, invece, ha rappresentato la possibilità di vivere una vacanza che altrimenti non avrebbero avuto l’opportunità di sperimentare. Un ricordo destinato a rimanere nel tempo e un esempio concreto di come la scuola possa continuare a essere presidio educativo anche oltre i confini dell’aula.
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2026-06-13

