Caserta, Le Piazze del Sapere e Mondadori insieme per ripartire dalla cultura: primo confronto sull’intelligenza artificiale

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– Protocollo d’intesa per promuovere iniziative socio-culturali, cittadinanza, legalità, inclusione e tutela dei beni comuni attraverso una nuova rete aperta alla città

– Sabato 3 ottobre alle 10 nella libreria di via Crispo l’incontro “Intelligenza artificiale, opportunità e rischi”: al centro una delle grandi trasformazioni del nostro tempo

Caserta (Redazione) – Ripartire dalla cultura per ricostruire legami, alimentare conoscenza e offrire alla comunità nuovi spazi di confronto. È questa la prospettiva dalla quale nasce il protocollo d’intesa promosso da Le Piazze del Sapere e dalla libreria Mondadori Bookstore di Caserta, in via Crispo 11, con l’obiettivo di dare vita a un programma condiviso di attività ed eventi di carattere socio-culturale.

Un progetto che intende trasformare la libreria anche in un luogo di incontro e partecipazione, nel quale libri, idee e conoscenza possano dialogare con le grandi questioni del presente. La seconda iniziativa è già fissata per sabato 3 ottobre, alle ore 10, quando si discuterà di “Intelligenza artificiale, opportunità e rischi”, tema che attraversa ormai il mondo del lavoro, l’informazione, l’istruzione, le professioni e la stessa vita quotidiana.

L’intesa muove da una concezione della cultura come strumento di coesione sociale e di dialogo tra generazioni. Tra gli obiettivi figura infatti il recupero della memoria e dei valori costituzionali attraverso incontri ed eventi capaci di coinvolgere fasce differenti della popolazione.

Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione di ponti tra culture, religioni e popoli, attraverso iniziative di accoglienza, integrazione, solidarietà e cura rivolte soprattutto alle persone più fragili: migranti, anziani, donne, giovani e persone con disabilità.

Il programma guarda inoltre all’apprendimento permanente come elemento fondamentale per la crescita civile della comunità, l’innovazione e lo sviluppo locale. Una prospettiva che Le Piazze del Sapere e Mondadori Bookstore intendono sviluppare coinvolgendo altre associazioni socio-culturali e costruendo una rete capace di allargare progressivamente la partecipazione.

Centrale sarà anche la promozione della cultura dei diritti fondamentali, dall’eguaglianza alla libertà, dalla democrazia alla cittadinanza attiva, nel solco dei principi costituzionali. A questi temi si affiancheranno progetti dedicati ai libri e alla lettura, con iniziative capaci di mettere in relazione cultura, territorio e socialità.

Un altro asse dell’intesa riguarda la legalità democratica e il contrasto all’economia criminale, insieme alla tutela e alla valorizzazione dei beni comuni e culturali, del patrimonio storico e artistico, del paesaggio e dell’ambiente. Su queste direttrici i promotori intendono aprire un confronto con il mondo del Terzo settore e con le istituzioni locali del capoluogo.

Il primo banco di prova sarà dunque uno dei temi più complessi e affascinanti della contemporaneità: l’intelligenza artificiale. L’appuntamento di sabato 3 ottobre proverà a interrogarsi senza pregiudizi tanto sulle opportunità quanto sui rischi di tecnologie destinate a modificare profondamente il rapporto tra persone, conoscenza e società.

A promuovere il percorso sono, tra gli altri, Pasquale Iorio per Le Piazze del Sapere e Antonio Crispi per Auser Casagiove.

L’ambizione è fare della cultura non qualcosa da contemplare, ma uno strumento da utilizzare. Perché una libreria può essere molto più di uno spazio nel quale scegliere un libro: può diventare una piazza contemporanea del sapere, dove una comunità torna a incontrarsi per comprendere il presente e provare, insieme, a immaginare il futuro.