– Operazione straordinaria tra piazzetta Sant’Anna, via Verdi, piazza Ruggiero e viale Ellittico: controllati 131 veicoli, effettuati otto posti di controllo e contestate 18 violazioni al Codice della Strada. Due persone denunciate in stato di libertà
– Il Questore rafforza anche il fronte della prevenzione in città e provincia: 23 Fogli di Via Obbligatorio, 7 Avvisi Orali, 15 Dacur, un Daspo, 11 proposte di sorveglianza speciale e 14 Ammonimenti. Provvedimenti anche per la rissa di Ferragosto a Mondragone e per episodi avvenuti tra Caserta e Santa Maria Capua Vetere
Caserta (Redazione) – Una rete di controlli distesa sui punti nevralgici della città e, parallelamente, un articolato dispositivo di prevenzione esteso all’intera provincia. È il bilancio dell’attività condotta dalla Polizia di Stato nelle ultime ore, tra verifiche su strada, denunce, provvedimenti in materia di immigrazione e misure adottate dal Questore nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Nel pomeriggio di venerdì 18 settembre la Polizia di Stato ha realizzato un servizio straordinario di controllo del territorio che ha interessato alcune delle principali aree di Caserta, con l’impiego del Reparto Prevenzione Crimine Campania, della Squadra Mobile, dei “Nibbio”, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Polizia Municipale.
L’attività si è concentrata soprattutto in piazzetta Sant’Anna, via Verdi, piazza Ruggiero e viale Ellittico, attraverso pattugliamenti e mirati posti di controllo.
Complessivamente sono state identificate 251 persone e controllati 131 veicoli, mentre otto sono stati i posti di controllo predisposti nell’ambito dell’operazione.
Due persone sono state denunciate in stato di libertà: una per false dichiarazioni sulla propria identità personale, l’altra per la violazione del Foglio di Via Obbligatorio.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla posizione sul territorio nazionale di alcuni cittadini stranieri. Tre persone, tutte con precedenti di polizia, sono state accompagnate in Questura per gli accertamenti di competenza.
Nei confronti di un cittadino indiano è stato adottato un provvedimento di espulsione con l’ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni, mentre un cittadino tunisino di 18 anni è stato accompagnato al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Ponte Galeria.
Il dispositivo ha riguardato anche la sicurezza stradale. Sono state contestate 18 violazioni al Codice della Strada. Tre hanno interessato un cittadino extracomunitario, regolarmente presente sul territorio nazionale, sorpreso alla guida di un monopattino elettrico privo di targa e copertura assicurativa e senza casco.
Al servizio straordinario si affianca l’attività di prevenzione sviluppata dalla Questura di Caserta sulla base degli accertamenti eseguiti dai presidi territoriali e delle istruttorie curate dalla Divisione Anticrimine.
Il Questore ha adottato 23 Fogli di Via Obbligatorio nei confronti di soggetti la cui pericolosità è stata ritenuta tale da giustificare il divieto di fare ritorno in determinati Comuni diversi da quelli di residenza o dimora abituale.
Emessi inoltre sette Avvisi Orali nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose e dedite alla commissione di reati.
Particolarmente consistente il numero dei Dacur, i Divieti di Accesso alle aree Urbane: complessivamente ne sono stati adottati 15 nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica.
Due provvedimenti hanno riguardato altrettanti partecipanti alla rissa verificatasi sul lungomare di Mondragone nella notte di Ferragosto, uno dei quali minorenne. Le misure si aggiungono a quelle della stessa natura già adottate nell’immediatezza dei fatti.
Altri quattro Dacur sono stati emessi per episodi avvenuti in piazza Mazzini, a Santa Maria Capua Vetere. Tre cittadini extracomunitari sono ritenuti responsabili di un episodio di rapina e lesioni personali, mentre un altro è stato trovato, nella medesima area, in possesso di un coltello a serramanico.
Ulteriori provvedimenti hanno interessato cittadini stranieri ritenuti responsabili di episodi di rapina aggravata nel territorio casertano. In uno dei casi, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, un cittadino extracomunitario avrebbe rapinato un turista nei pressi della Reggia di Caserta minacciandolo con un coltello.
Altre misure hanno riguardato due cittadini stranieri sorpresi a spacciare sostanze stupefacenti rispettivamente nei pressi della Reggia e nel territorio di San Nicola la Strada.
È stato inoltre emesso un Daspo, con il quale è stato disposto il divieto di accesso alle manifestazioni sportive nei confronti di un soggetto ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica durante gli eventi sportivi.
Il quadro dell’attività preventiva comprende anche 11 proposte di sorveglianza speciale nei confronti di soggetti già ritenuti socialmente pericolosi, dediti ad attività delittuose o coinvolti in condotte riconducibili alla violenza di genere.
Ad esse si aggiungono 14 Ammonimenti adottati nei confronti di altrettante persone che, secondo gli accertamenti, avrebbero posto in essere condotte violente e persecutorie considerate rilevanti ai fini della valutazione della pericolosità.
Numeri differenti per natura e conseguenze giuridiche, dunque, ma ricondotti a una medesima strategia: presidiare le strade e, nello stesso tempo, intervenire sul terreno della prevenzione. Perché la sicurezza urbana non si misura soltanto nella risposta a un reato già consumato, ma anche nella capacità delle istituzioni di intercettare le situazioni di rischio prima che possano trasformarsi in nuove emergenze.

