– Sabato 19 settembre Fiab Caserta in Bici presenta l’Itinerario cicloturistico Vanvitelliano e la prima mappa della rete ciclabile cittadina: al Campo Laudato Sì spazio anche a lezioni gratuite di ciclomeccanica e gimkane per i bambini
– Parte la raccolta firme per trasformare il tracciato della ferrovia dismessa Caserta-Benevento in una ciclovia del Carolino, mentre lunedì 21 settembre sarà la volta del Bicibus per le scuole: iniziative anche a Napoli, Salerno e Procida
Caserta (Redazione) – Una città da attraversare con un passo differente, restituendo alla bicicletta non soltanto la dimensione del tempo libero, ma il ruolo di autentico mezzo di trasporto, conoscenza del territorio e riscoperta del patrimonio. Caserta entra da protagonista nella Settimana europea della mobilità 2026, in programma dal 16 al 22 settembre, con una serie di iniziative promosse nell’ambito del calendario regionale della Fiab, Federazione italiana ambiente e bicicletta.
L’edizione di quest’anno della manifestazione europea ruota intorno al tema “Mobility for Everyone”, “Mobilità per tutti”, ponendo al centro una concezione intergenerazionale degli spazi urbani: città nelle quali bambini, giovani, adulti e anziani possano muoversi in maniera sicura, sostenibile e accessibile.
Una riflessione che parte anche dai numeri. Secondo i dati richiamati dalla Fiab, l’88% degli alunni europei vive a meno di quindici minuti di bicicletta dalla propria scuola, mentre in Italia soltanto il 2,7% degli studenti utilizza le due ruote per raggiungere le aule.
Una distanza considerevole tra possibilità teorica e abitudini quotidiane, che la Federazione riconduce soprattutto alla percezione, e spesso alla concreta esistenza, di strade poco sicure e di spazi urbani ancora prevalentemente concepiti in funzione dei veicoli motorizzati.
In Campania la Settimana europea della mobilità assume dunque anche il valore di un invito a ripensare l’organizzazione delle città e il rapporto tra strade, persone e mezzi di trasporto.
Caserta sarà tra i territori maggiormente coinvolti. Nella mattinata di sabato 19 settembre verrà presentato l’Itinerario cicloturistico Vanvitelliano, un percorso che lega la mobilità sostenibile alla valorizzazione dell’eredità culturale e paesaggistica della città.
Nel pomeriggio le attività si trasferiranno al Campo Laudato Sì, dove saranno organizzate lezioni gratuite di ciclomeccanica e gimkane dedicate ai bambini, avvicinando i più piccoli alla bicicletta attraverso un approccio insieme educativo e ludico.
Nella stessa occasione Fiab Caserta in Bici presenterà la prima mappa della rete ciclabile cittadina, offrendo una rappresentazione organica dei percorsi oggi disponibili per chi sceglie di muoversi sulle due ruote.
Particolarmente significativa sarà inoltre la proposta riguardante la ciclovia del Carolino. Durante la giornata verrà infatti lanciata una raccolta firme per chiedere che il tracciato della ferrovia dismessa Caserta-Benevento possa essere recuperato e trasformato in un percorso ciclabile.
Un’ipotesi che intreccia mobilità dolce, recupero delle infrastrutture non più utilizzate e valorizzazione del territorio, collegando idealmente il patrimonio vanvitelliano a una diversa concezione degli spostamenti.
Il calendario casertano proseguirà lunedì 21 settembre con il Bicibus rivolto alle scuole, iniziativa pensata per promuovere tra gli studenti modalità alternative e sostenibili negli spostamenti quotidiani.
Il programma della Fiab abbraccia, tuttavia, l’intera Campania. A Napoli, sabato 19 settembre, Fiab Napoli Cicloverdi promuoverà una pedalata fino a Bacoli, con arrivo a Villa Cerillo, dove è previsto un approfondimento dedicato alla corretta alimentazione.
A Salerno, dal 18 al 22 settembre, lo Spazio di Comunità I Morticelli ospiterà convegni, laboratori di ciclomeccanica e appuntamenti sulla sicurezza stradale rivolti ad adulti e bambini. Lunedì 21 settembre sarà inoltre proposta l’iniziativa “San Matteo in bicicletta”, organizzata da Fiab Salerno.
Anche Procida parteciperà con un calendario sviluppato insieme a Fiab Biciamo Procida: dal Piedibus agli incontri tra scuola e Polizia Municipale, fino alla giornata senz’auto prevista per martedì 22 settembre.
La Settimana europea della mobilità diventa così qualcosa di più di una successione di pedalate. Porta nello spazio pubblico una domanda che riguarda il modello stesso delle città: quanto territorio siamo ancora disposti a riservare esclusivamente alle automobili e quanto, invece, vogliamo restituirne alle persone?
A Caserta la risposta prova a prendere forma attraverso bambini in bicicletta, percorsi vanvitelliani e vecchi binari immaginati con una funzione nuova. Perché talvolta cambiare la mobilità significa anche imparare a osservare con occhi differenti strade che percorriamo ogni giorno.

