– Verifiche tecniche in corso per trasformare l’area in uno spazio dedicato allo stazionamento degli autobus
– Obiettivo: alleggerire traffico e congestionamento nell’area della stazione ferroviaria
Caserta (Redazione) – Ridurre il traffico, migliorare la sicurezza stradale e offrire un’accoglienza più efficiente ai visitatori della città. Sono questi gli obiettivi che accompagnano l’ipotesi di trasformare il parcheggio interrato di piazza Carlo III in una nuova area destinata allo stazionamento degli autobus turistici e di linea.
Un progetto che torna al centro dell’attenzione istituzionale dopo un recente incontro in Regione Campania dedicato ai temi della mobilità e del trasporto pubblico locale. L’idea nasce dall’esigenza di alleggerire la pressione veicolare che quotidianamente grava sull’area della stazione ferroviaria e su viale Ellittico, dove la presenza di numerosi autobus genera rallentamenti, soste irregolari e difficoltà per automobilisti, pedoni e utenti del trasporto pubblico.
La proposta prevede l’utilizzo del parcheggio interrato situato in piazza Carlo III, struttura attualmente inutilizzata ma considerata strategica per la sua posizione e per le potenzialità logistiche che offre.
Come riportato oggi da una ricostruzione pubblicata da Il Mattino nell’edizione di Caserta, l’ipotesi al vaglio prevede l’utilizzo del parcheggio interrato di piazza Carlo III come area di stazionamento temporaneo per gli autobus, con l’obiettivo di alleggerire la pressione veicolare lungo viale Ellittico e nell’area della stazione ferroviaria, tra i punti più congestionati della città.
Nelle scorse settimane sarebbero stati effettuati sopralluoghi tecnici finalizzati a verificare lo stato degli impianti e la compatibilità della struttura con il nuovo utilizzo previsto. Particolare attenzione viene rivolta agli impianti di sicurezza, ventilazione e climatizzazione, indispensabili per consentire l’eventuale attivazione dell’area.
L’operazione rappresenterebbe una risposta concreta a una problematica che da anni accompagna il traffico cittadino. La concentrazione di autobus nei pressi della stazione ferroviaria determina infatti frequenti situazioni di congestione, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico.
La vicinanza con la Reggia di Caserta, con il polo universitario e con i principali collegamenti ferroviari rende l’area di piazza Carlo III particolarmente interessante per la realizzazione di un nodo intermodale capace di integrare differenti modalità di trasporto.
L’ipotesi si inserisce inoltre nel più ampio progetto del terminal bus e dell’hub turistico previsto nell’area dell’ex Canapificio, iniziativa che punta a trasformare una vasta superficie urbana in un moderno centro di interscambio dedicato alla mobilità e all’accoglienza.
Secondo le previsioni progettuali, il futuro hub potrebbe ospitare decine di stalli per autobus, spazi dedicati ai viaggiatori, aree commerciali, servizi di informazione turistica e infrastrutture per la mobilità sostenibile.
Per il momento, tuttavia, il parcheggio interrato potrebbe rappresentare una soluzione temporanea ma efficace, in attesa della realizzazione definitiva del progetto più ampio.
L’eventuale riattivazione consentirebbe inoltre di valorizzare una struttura da circa 900 posti auto che, dopo essere tornata nella disponibilità comunale, è rimasta sostanzialmente inutilizzata.
Le verifiche tecniche e amministrative in corso dovranno ora stabilire tempi, costi e modalità operative dell’intervento.
La prospettiva è quella di creare un sistema più ordinato e funzionale, capace di migliorare la qualità della mobilità urbana e di offrire un’immagine più efficiente della città ai migliaia di visitatori che ogni anno raggiungono Caserta per ammirare il suo straordinario patrimonio monumentale.
Se il percorso amministrativo dovesse procedere senza rallentamenti, il nuovo utilizzo del parcheggio interrato potrebbe rappresentare uno dei tasselli più significativi nella riorganizzazione della mobilità cittadina, contribuendo a rendere Caserta più accessibile, sicura e moderna.

