Caserta (Redazione) – Un raggiro tanto noto quanto insidioso, capace di cogliere di sorpresa automobilisti e conducenti in momenti di apparente normalità. La Polizia di Stato di Caserta ha individuato e denunciato due uomini ritenuti gravemente indiziati di essere coinvolti nella cosiddetta “truffa dello specchietto”, una pratica fraudolenta che continua a rappresentare una delle forme più diffuse di inganno ai danni degli utenti della strada.
L’indagine ha preso avvio dalla denuncia presentata da un automobilista che ha raccontato agli investigatori di essere stato costretto ad arrestare la propria marcia dopo essere stato avvicinato da due persone a bordo di un’auto presa a noleggio presso un’attività della provincia di Napoli.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due avrebbero simulato un incidente stradale, attribuendo alla vittima la responsabilità di un presunto danneggiamento al veicolo. Una volta fermato l’automobilista, gli avrebbero richiesto il pagamento immediato di 500 euro quale risarcimento del danno asseritamente subito.
La situazione sarebbe però degenerata quando il conducente avrebbe rifiutato di consegnare la somma richiesta. In quel momento, secondo quanto emerso dagli accertamenti, uno dei due presunti truffatori avrebbe rivolto gravi minacce alla vittima nel tentativo di indurla a cedere alle pretese economiche.
Le immediate attività investigative svolte dagli agenti della Polizia di Stato hanno consentito di ricostruire la vicenda e di identificare i due presunti responsabili, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Gli approfondimenti investigativi avrebbero inoltre fatto emergere elementi riconducibili a episodi analoghi, lasciando ipotizzare l’utilizzo dello stesso schema fraudolento nei confronti di altre persone.
I due uomini sono stati successivamente rintracciati in provincia di Avellino e deferiti all’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere con l’accusa di truffa e minacce in concorso.
L’episodio riporta l’attenzione su una tipologia di raggiro che continua a fare leva sull’effetto sorpresa e sulla pressione psicologica esercitata nei confronti delle vittime. Per questo motivo le forze dell’ordine invitano i cittadini a non consegnare denaro in caso di presunti incidenti stradali sospetti e a contattare immediatamente il numero di emergenza quando si ritengano destinatari di richieste indebite o comportamenti intimidatori.

