– Da oltre due settimane via Paul Harris è senza illuminazione pubblica. Protestano i cittadini della zona al confine con San Nicola la Strada, preoccupati per la circolazione stradale e per i possibili rischi nelle ore notturne
– La denuncia arriva dopo la rapina subita dall’avvocato Gennaro Iannotti in via Sossietta Scialla. Si riaccende il dibattito sulla sicurezza delle periferie e sulla necessità di interventi urgenti per ripristinare i servizi essenziali
Caserta (Redazione) – Strade completamente al buio, crescenti preoccupazioni per la sicurezza e residenti che chiedono interventi immediati per ripristinare l’illuminazione pubblica. Torna al centro dell’attenzione la situazione dell’area ex Saint Gobain di Caserta, al confine con il territorio comunale di San Nicola la Strada, dove da oltre due settimane via Paul Harris risulterebbe priva di illuminazione.
Una condizione che sta provocando disagio tra gli abitanti del quartiere, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando la scarsa visibilità rende più difficoltosa la circolazione e alimenta il timore di possibili episodi di criminalità.
Le segnalazioni dei residenti arrivano a pochi giorni dalla rapina subita dall’avvocato Gennaro Iannotti, candidato alla carica di sindaco di Caserta, aggredito nella notte tra il 15 e il 16 ottobre mentre si trovava a bordo di un’automobile insieme a un altro professionista, lungo via Sossietta Scialla, nei pressi del cantiere del nuovo Policlinico.
L’episodio aveva già riportato all’attenzione dell’opinione pubblica il tema della sicurezza urbana, con particolare riferimento alle condizioni delle strade periferiche e alla necessità di garantire un’illuminazione adeguata nelle zone meno frequentate della città.
Proprio Gennaro Iannotti, attraverso un intervento pubblico successivo alla rapina, aveva denunciato la presenza di intere aree cittadine prive di illuminazione, sottolineando come la sicurezza delle periferie rappresenti un requisito indispensabile per la vivibilità dell’intero capoluogo.
La nuova segnalazione riguarda via Paul Harris, nell’area ex Saint Gobain, una zona residenziale e di collegamento tra Caserta e San Nicola la Strada. Secondo quanto riferito dagli abitanti, il mancato funzionamento dei punti luce si protrae ormai da più di quattordici giorni, senza che sia stato ancora risolto il problema.
La situazione determina difficoltà soprattutto per gli automobilisti, costretti ad attraversare tratti stradali scarsamente visibili, con possibili ripercussioni sulla sicurezza della circolazione. Una criticità che interessa anche pedoni e residenti che rientrano nelle proprie abitazioni dopo il tramonto.
Accanto ai problemi legati alla viabilità, emerge la preoccupazione per la sicurezza personale. Secondo i cittadini, la mancanza di illuminazione potrebbe rendere alcune strade maggiormente vulnerabili ad azioni di malintenzionati, favoriti dalla scarsa visibilità e dalla possibilità di muoversi senza essere facilmente individuati.
Non si tratta di stabilire un rapporto automatico tra l’assenza di illuminazione e il verificarsi di episodi criminali, ma di riconoscere l’importanza di un servizio pubblico essenziale per migliorare la fruibilità degli spazi urbani e contribuire alla percezione di sicurezza della popolazione.
La vicenda ripropone inoltre una questione più ampia, legata alla manutenzione degli impianti e alla tempestività degli interventi nelle periferie cittadine. Il funzionamento dell’illuminazione pubblica rappresenta infatti uno degli elementi fondamentali per garantire condizioni adeguate di mobilità, sicurezza e qualità della vita.
La richiesta avanzata dai residenti dell’ex Saint Gobain è quella di un intervento rapido per individuare le cause del disservizio e ripristinare la piena funzionalità dei punti luce lungo via Paul Harris.
Una soluzione attesa da settimane, che potrebbe contribuire a restituire maggiore tranquillità a un quartiere nel quale la preoccupazione è aumentata anche alla luce dei recenti episodi di cronaca registrati nel capoluogo.
La sicurezza urbana, del resto, non dipende esclusivamente dall’attività di prevenzione e controllo svolta dalle forze dell’ordine, ma anche dall’efficienza dei servizi essenziali, dalla manutenzione delle infrastrutture e dall’attenzione riservata alle esigenze quotidiane dei cittadini.
Il caso dell’ex Saint Gobain diventa così emblematico di una richiesta che riguarda l’intera città: garantire alle periferie la stessa attenzione riservata alle zone centrali, intervenendo tempestivamente sulle criticità che possono compromettere la vivibilità degli spazi pubblici.
Perché una strada illuminata non rappresenta soltanto un servizio funzionante, ma anche un segnale concreto di attenzione verso una comunità che chiede di poter vivere e circolare nel proprio quartiere in condizioni di maggiore serenità.

