Caserta, stretta della Polizia sull’immigrazione irregolare: quattro espulsioni e un ventenne arrestato per furto aggravato

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– Controlli straordinari sul territorio provinciale disposti dalla Questura: individuati quattro cittadini stranieri destinatari di decreti di espulsione. Operazioni condotte dalla Polizia ferroviaria di Caserta, dai Carabinieri e dagli agenti del Commissariato di Aversa

– Tre persone dovranno lasciare l’Italia entro sette giorni, mentre per un cittadino marocchino è scattato l’obbligo di presentazione al Commissariato di Sessa Aurunca. Nella notte eseguito anche un provvedimento restrittivo nei confronti di un giovane di 20 anni, trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

Caserta (Redazione) – Quattro decreti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri e un provvedimento restrittivo eseguito a carico di un giovane di 20 anni per furto aggravato. È il bilancio delle attività di controllo condotte dalla Polizia di Stato e dalle altre forze dell’ordine nella provincia di Caserta, nell’ambito dei servizi di prevenzione e sicurezza pubblica predisposti dalla Questura.

Le operazioni si sono svolte parallelamente ai numerosi servizi di ordine pubblico organizzati in relazione allo stato di agitazione sociale che ha interessato il territorio provinciale negli ultimi giorni. L’attività ha riguardato, in particolare, la verifica della regolarità della permanenza dei cittadini stranieri sul territorio nazionale e l’esecuzione di provvedimenti adottati dalle autorità competenti.

Secondo quanto comunicato dalla Questura di Caserta, il Questore ha disposto quattro decreti di espulsione, adottando differenti misure in relazione alle singole posizioni amministrative e alle circostanze emerse durante gli accertamenti.

Il primo intervento ha interessato un cittadino marocchino, incensurato, individuato dagli agenti della Polizia ferroviaria di Caserta durante le ordinarie attività di controllo negli ambienti ferroviari.

Al termine delle verifiche, nei confronti dell’uomo è stato disposto l’obbligo di presentazione presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sessa Aurunca, quale misura alternativa al trattenimento in un Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr).

Il provvedimento prevede quindi una specifica misura di controllo, senza il ricorso al trattenimento nella struttura destinata agli stranieri in attesa dell’esecuzione delle procedure di rimpatrio.

Ulteriori accertamenti sono stati eseguiti dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Aversa, che hanno individuato altri due cittadini marocchini.

Uno dei due risultava già segnalato per reati relativi all’ingresso e al soggiorno illegale sul territorio nazionale.

Per entrambi il Questore ha disposto l’obbligo di lasciare l’Italia entro sette giorni dalla notifica del relativo provvedimento di espulsione.

Un quarto intervento ha riguardato un cittadino indicato nel comunicato della Questura come jugoslavo, rintracciato dagli agenti della Polizia di Stato di Aversa.

L’uomo risultava già segnalato per numerosi reati contro il patrimonio. Anche nei suoi confronti è stato adottato un decreto di espulsione, con l’obbligo di abbandonare il territorio nazionale entro sette giorni dalla notifica.

Le attività condotte nei diversi centri della provincia evidenziano il coordinamento operativo tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, impegnate nelle verifiche sul territorio e nell’individuazione delle persone destinatarie di provvedimenti amministrativi.

I quattro decreti costituiscono misure adottate dall’autorità di pubblica sicurezza e non equivalgono, di per sé, all’avvenuto rimpatrio delle persone interessate. La loro esecuzione seguirà le procedure previste dalla normativa vigente.

Accanto agli interventi in materia di immigrazione, le attività di controllo hanno portato anche all’esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dall’autorità giudiziaria.

Nel corso della notte, gli agenti della Squadra Volante hanno rintracciato un cittadino marocchino di 20 anni, già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un provvedimento giudiziario per furto aggravato.

Il giovane era stato precedentemente arrestato dall’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Caserta.

Una volta individuato, gli agenti hanno dato esecuzione alla misura restrittiva, accompagnandolo presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato condotto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’operazione si inserisce nelle attività di controllo del territorio che la Questura continua a svolgere attraverso le proprie articolazioni operative, anche in collaborazione con le altre forze di polizia.

Particolare attenzione viene riservata alle aree ferroviarie, ai principali centri urbani e ai luoghi interessati da una maggiore presenza di persone, attraverso verifiche finalizzate alla prevenzione dei reati e all’accertamento delle situazioni amministrative irregolari.

Gli interventi eseguiti tra Caserta, Aversa e il territorio di Sessa Aurunca confermano la prosecuzione dei servizi di vigilanza anche durante giornate caratterizzate da un significativo impegno delle forze dell’ordine sul fronte dell’ordine pubblico.

Il bilancio comunicato dalla Questura comprende dunque quattro distinti provvedimenti di espulsione e l’esecuzione di una misura restrittiva per furto aggravato, nell’ambito delle attività istituzionali di prevenzione, controllo e applicazione delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.

Un’attività che richiama l’importanza del coordinamento tra gli organismi di sicurezza e della continuità dei controlli, necessari a garantire il rispetto delle norme e la tutela della collettività sul territorio provinciale.