Caserta, trionfo della Flik Flok 2026: 40mila presenze e 10mila studenti celebrano il successo della Brigata «Garibaldi»

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– Straordinario bilancio per la 23ª edizione della manifestazione organizzata dall’Esercito Italiano davanti alla Reggia di Caserta. Quattro giornate di sport, solidarietà, prevenzione e spettacolo hanno trasformato piazza Carlo di Borbone in un grande luogo di incontro tra militari e cittadini

– Circa 4mila partecipanti alle gare e alle passeggiate, un migliaio di cittadini sottoposti a screening e consulenze sanitarie gratuite. Protagonisti gli studenti delle scuole di Caserta, Napoli e Benevento, mentre l’8° Reggimento Bersaglieri conquista il Trofeo Garibaldi

Caserta (Redazione) – Quarantamila presenze, diecimila studenti coinvolti, quattromila partecipanti alle attività sportive e circa mille cittadini che hanno usufruito gratuitamente di visite e consulenze mediche. Sono i numeri di un successo straordinario, quello della 23ª edizione della Flik Flok, la manifestazione organizzata dalla Brigata Bersaglieri «Garibaldi» dell’Esercito Italiano, che ha trasformato per quattro giornate piazza Carlo di Borbone, davanti alla maestosa Reggia di Caserta, in un autentico punto di riferimento per lo sport, la solidarietà, la cultura e la partecipazione civile.

L’evento, conclusosi oggi, domenica 25 ottobre, ha confermato il profondo legame tra la città e la Brigata «Garibaldi», protagonista di un’iniziativa capace di coinvolgere famiglie, studenti, sportivi, associazioni e istituzioni, valorizzando il ruolo sociale dell’Esercito e la sua vicinanza alla comunità.

Un risultato di particolare rilievo, soprattutto per la partecipazione delle nuove generazioni. Circa diecimila studenti, provenienti dagli istituti scolastici delle province di Caserta, Napoli e Benevento, hanno animato le attività organizzate dal 22 al 25 ottobre nei giardini antistanti la Reggia.

Un autentico incontro tra il mondo della scuola e quello delle istituzioni militari, nel quale le attività sportive e ricreative sono diventate strumenti di educazione, socializzazione e condivisione di valori fondamentali come il rispetto delle regole, la collaborazione, la disciplina e il senso di appartenenza alla comunità.

La manifestazione è stata realizzata dalla Brigata Bersaglieri «Garibaldi» in collaborazione con il Comune di Caserta, la Reggia, il Coni, Sport e Salute, la Fondazione Umberto Veronesi, l’Unicef, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, l’Ufficio scolastico regionale della Campania, Air Campania, l’Archivio di Stato di Caserta e numerose imprese locali, con il patrocinio della Regione Campania e della Provincia di Caserta.

Una sinergia istituzionale e associativa che ha consentito di costruire un programma articolato, capace di andare ben oltre la dimensione puramente sportiva.

L’apertura ufficiale, giovedì 22 ottobre, era stata preceduta da una solenne cerimonia militare dedicata al rientro del contingente dell’8° Reggimento Bersaglieri, reduce da sei mesi di impiego in Bulgaria, e al saluto ai reparti della Brigata in partenza per nuove missioni.

Alla cerimonia avevano partecipato il generale di divisione Andrea Vicari, comandante della Divisione «Acqui», e il generale di brigata Francesco Ferrara, comandante della Brigata Bersaglieri «Garibaldi», insieme a numerose autorità civili, militari e religiose.

Particolarmente emozionante il momento dell’Inno nazionale, accompagnato dalla Fanfara della Brigata, prima del taglio del nastro che aveva ufficialmente aperto il villaggio «Cremisi».

Da quel momento, piazza Carlo di Borbone si è trasformata in un grande spazio dedicato alla scoperta, all’intrattenimento e alla partecipazione.

Numerosi gli stand allestiti per consentire ai visitatori di avvicinarsi alle diverse discipline sportive, sperimentando attività come ginnastica ritmica, scherma, kickboxing, taekwondo, pugilato, scacchi, jiu-jitsu, karate, pallavolo e pattinaggio a rotelle.

Grande attenzione è stata riservata anche alle attività sportive accessibili alle persone con disabilità, confermando la volontà degli organizzatori di promuovere una partecipazione realmente inclusiva.

Particolarmente apprezzate le esperienze legate al mondo militare, tra le quali il simulatore di volo di aeromobili a pilotaggio remoto, la parete di arrampicata sportiva e le attività di Military Fitness, che hanno permesso soprattutto ai più giovani di conoscere da vicino alcuni aspetti della preparazione e dell’addestramento dei militari.

Ma uno dei risultati più significativi della Flik Flok 2026 riguarda l’attenzione alla salute e alla prevenzione.

All’interno del villaggio «Cremisi», infatti, è stato allestito un apposito spazio sanitario nel quale circa un migliaio di cittadini ha potuto usufruire gratuitamente di screening e consulenze mediche.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il personale sanitario dell’Esercito, l’Asl di Caserta, il Lions Club, Campus Salute e la Fondazione Umberto Veronesi.

Numerose le prestazioni offerte, dalle visite oculistiche, cardiologiche, endocrinologiche e andrologiche alle consulenze nutrizionali, posturologiche e fisiatriche, fino alle mammografie, ai pap test, ai prelievi ematici, agli esami di screening per il tumore del colon-retto e alle spirometrie.

Un servizio che ha rappresentato un’importante opportunità di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, avvicinando i cittadini a percorsi di tutela della salute attraverso un’iniziativa pubblica e gratuita.

La giornata conclusiva di oggi, domenica 25 ottobre, è stata dedicata soprattutto alle attività sportive, con circa quattromila partecipanti complessivi.

Grande entusiasmo per la passeggiata amatoriale di cinque chilometri, che ha visto classificarsi al primo posto nella categoria maschile Wood Danis Monty, mentre nella categoria femminile il successo è andato a Laura Sgroni, appartenente alla Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso.

Particolarmente significativo anche il risultato del Trofeo Garibaldi, conquistato dal plotone dell’8° Reggimento Bersaglieri, protagonista di una competizione che ha valorizzato spirito di squadra, preparazione e determinazione.

Accanto alle iniziative dedicate agli adulti, spazio anche ai più piccoli con la passeggiata di un chilometro riservata ai bambini, accompagnati dai genitori e dagli amici a quattro zampe.

Un momento di partecipazione familiare che ha rappresentato uno dei simboli più autentici della manifestazione, capace di coinvolgere persone di ogni età.

A testimoniare il carattere intergenerazionale della Flik Flok sono anche due dati particolarmente significativi: il partecipante più anziano aveva 81 anni, mentre la più piccola appena un mese e mezzo di vita.

Un’immagine che racconta meglio di qualsiasi definizione lo spirito dell’iniziativa, nella quale l’attività fisica è diventata soprattutto un’occasione per stare insieme, condividere esperienze e riscoprire il piacere della partecipazione collettiva.

La manifestazione ha riservato ampio spazio anche alla cultura, alla creatività e alla valorizzazione delle competenze degli studenti.

Tra i momenti più apprezzati, le sfilate di moda con abiti ideati e confezionati dagli allievi degli istituti scolastici del territorio.

Particolarmente significativa la partecipazione dell’Isiss «G.B. Novelli» di Marcianise, le cui studentesse dell’indirizzo Industria e Artigianato per il made in Italy hanno presentato una collezione ispirata all’eleganza dello stilista Valentino Garavani, conquistando gli applausi del pubblico.

Un’esperienza che ha permesso di valorizzare il talento delle giovani generazioni e il lavoro svolto quotidianamente negli istituti professionali della provincia.

Anche la gastronomia ha trovato spazio nel programma, grazie al contributo della Scuola di Commissariato di Maddaloni, protagonista di una particolare iniziativa culinaria legata alla preparazione di pizze, per un totale dichiarato dagli organizzatori di 36 chilometri.

Sport, musica, spettacolo, creatività, solidarietà e prevenzione hanno dunque caratterizzato un programma capace di offrire occasioni di partecipazione differenti, mantenendo al centro il rapporto tra l’Esercito e la società civile.

La Flik Flok 2026 ha confermato anche la dimensione solidale della manifestazione, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi, partner benefico dell’edizione, a sostegno delle attività di ricerca e prevenzione.

Un elemento che arricchisce ulteriormente il significato dell’iniziativa, trasformando la partecipazione dei cittadini in un contributo concreto a finalità di interesse collettivo.

Per la Brigata Bersaglieri «Garibaldi», la manifestazione rappresenta un appuntamento particolarmente importante nel rapporto con il territorio casertano, dove la presenza militare costituisce da decenni una componente significativa della vita istituzionale e sociale.

L’impegno organizzativo, la partecipazione delle scuole e la collaborazione tra enti pubblici e realtà associative hanno contribuito a consolidare un evento che ha saputo coniugare la tradizione militare con una moderna concezione di servizio alla collettività.

Il bilancio conclusivo delle quattro giornate conferma inoltre la capacità di Caserta di accogliere manifestazioni di grande richiamo, valorizzando uno scenario di straordinario prestigio come quello della Reggia e della piazza antistante.

Quarantamila presenze complessive rappresentano un risultato rilevante anche per la visibilità della città, che ha accolto visitatori provenienti da diverse province della Campania.

Ma il dato probabilmente più significativo resta quello relativo ai diecimila studenti coinvolti, protagonisti di un’esperienza educativa che ha messo in relazione il mondo della formazione con quello dello sport, della solidarietà e delle istituzioni.

La 23ª edizione della Flik Flok si conclude così con un bilancio di grande partecipazione e con la conferma di un rapporto profondo tra la Brigata «Garibaldi» e la comunità casertana.

Un legame costruito nel corso degli anni attraverso la presenza, il servizio e la condivisione di iniziative capaci di avvicinare le istituzioni ai cittadini.

Il successo di una manifestazione non si misura soltanto contando le persone che attraversano una piazza, ma anche attraverso le esperienze, le opportunità e i valori che riesce a lasciare nella memoria di chi vi partecipa. E la Flik Flok 2026, con i suoi quarantamila visitatori e migliaia di giovani protagonisti, consegna a Caserta proprio questo patrimonio di partecipazione, entusiasmo e senso di comunità.