Caserta, stretta sulla sicurezza urbana: raffica di provvedimenti contro parcheggiatori abusivi, rapinatori e protagonisti di risse

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Caserta (Carlo Pascarella) Un’azione capillare per presidiare il territorio e contrastare i fenomeni che minano la sicurezza urbana. La Questura di Caserta intensifica le misure di prevenzione e dispone numerosi D.A.C.Ur. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), colpendo parcheggiatori abusivi, responsabili di episodi di violenza e autori di reati predatori.

L’attività si inserisce nel quadro dei servizi straordinari di controllo predisposti in occasione della manifestazione “Un’Estate da BelvedeRe”, durante i quali la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri hanno rafforzato la presenza sul territorio con interventi mirati al contrasto dell’illegalità diffusa.

Nel corso delle verifiche, sei persone sono state accompagnate in Questura per accertamenti. Tra queste, un uomo è stato sorpreso mentre svolgeva abusivamente l’attività di parcheggiatore. Nei suoi confronti è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria e il Questore di Caserta ha emesso un D.A.C.Ur. della durata di un anno, che gli impedirà di accedere alle aree cittadine nelle quali è stata accertata la condotta illecita.

Il provvedimento rappresenta soltanto uno degli ultimi tasselli di una più ampia strategia di prevenzione. Nei giorni scorsi, infatti, quattro persone ritenute responsabili di una violenta rissa con feriti verificatasi nel mese di maggio nelle adiacenze di un esercizio pubblico di Orta di Atella sono state raggiunte da analoghe misure interdittive della durata di due anni. Il divieto impedisce loro sia l’accesso ai locali presenti nell’area interessata dagli eventi sia la permanenza nelle immediate vicinanze.

Ulteriori D.A.C.Ur. sono stati notificati a quattro giovani stranieri, da poco maggiorenni e privi di fissa dimora, ritenuti responsabili di una rapina ai danni di un minore avvenuta nell’ottobre scorso in piazza Mazzini, a Santa Maria Capua Vetere.

L’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata anche sul fenomeno della devianza giovanile. Due provvedimenti hanno infatti riguardato altrettanti minorenni: uno individuato all’interno di un bar di Capodrise in possesso di sostanza stupefacente e di denaro ritenuto provento di attività illecita; l’altro sorpreso con un coltello nel centro cittadino di Caserta.

L’insieme delle misure adottate testimonia la volontà della Questura di utilizzare in maniera sempre più incisiva gli strumenti di prevenzione previsti dall’ordinamento per tutelare la vivibilità degli spazi pubblici e garantire condizioni di maggiore tranquillità ai cittadini. Un percorso che punta non soltanto alla repressione delle condotte illecite, ma soprattutto a rafforzare il presidio della legalità nei luoghi maggiormente frequentati dalla collettività.