Caserta, voragine in via Cappuccini: cavi elettrici a rischio e una sedia per segnalare il pericolo. Residenti esasperati

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– Il cedimento si è verificato a pochi metri dal cimitero e ha interessato un tombino contenente cavi dell’Enel. Nonostante le segnalazioni, la zona resta senza transenne e adeguata segnaletica di sicurezza

– Nel pomeriggio il sopralluogo di un operaio comunale, che avrebbe ricondotto la competenza dell’intervento all’Enel. La protesta dei cittadini si allarga alle condizioni delle strade cittadine, tra buche e dissesti anche nelle arterie vicine alla Reggia

Caserta (Tea Parisi) – Una sedia di plastica ai margini di una voragine per avvertire gli automobilisti del pericolo. È l’immagine, tanto singolare quanto eloquente, che arriva da via Cappuccini, a pochi metri dal cimitero di Caserta, dove al centro della carreggiata si è aperto un profondo cedimento.

La voragine ha interessato un tombino contenente cavi elettrici dell’Enel, lasciando sulla sede stradale uno squarcio profondo e potenzialmente pericoloso per la circolazione veicolare.

Da ieri, nonostante le segnalazioni inoltrate alle autorità competenti, non sarebbe stato ancora effettuato alcun intervento risolutivo. Alcuni residenti della zona, preoccupati per l’incolumità degli automobilisti e soprattutto per il rischio che un veicolo possa finire nella voragine, hanno così deciso di improvvisare una segnalazione di fortuna, sistemando una sedia di plastica accanto al punto del cedimento.

Soltanto nella giornata odierna, intorno alle ore 15, sul posto è giunto un operaio del Comune. Dopo aver constatato la situazione, avrebbe confermato la pericolosità del dissesto, precisando tuttavia che la competenza per la riparazione sarebbe dell’Enel, in quanto gestore dei cavi interessati dal cedimento.

Al momento, tuttavia, la voragine resta priva di transenne e di una segnaletica adeguata a delimitare l’area e a richiamare con sufficiente anticipo l’attenzione degli automobilisti. A svolgere questa funzione rimane, paradossalmente, la sedia collocata dai cittadini: un presidio rudimentale che racconta meglio di molte parole la preoccupazione di chi vive quotidianamente la zona.

L’episodio di via Cappuccini riporta inoltre in primo piano una questione più ampia, da tempo al centro delle proteste e delle segnalazioni dei cittadini: le condizioni di numerose strade di Caserta. Buche, avvallamenti, cedimenti e infrastrutture deteriorate interessano diversi punti della città, alimentando preoccupazioni soprattutto sotto il profilo della sicurezza della circolazione.

Una situazione che finisce inevitabilmente per incidere anche sull’immagine del capoluogo. Dissesti e criticità vengono infatti segnalati persino lungo arterie centrali e particolarmente rappresentative, comprese via Roma e viale Douhet, a poca distanza dalla Reggia di Caserta.

La voragine di via Cappuccini diventa così qualcosa di più di un semplice cedimento dell’asfalto: è il simbolo di una manutenzione urbana sulla quale i cittadini chiedono risposte rapide e responsabilità definite. Perché una sedia può servire, nell’emergenza, ad avvertire chi passa; non può certamente sostituire transenne, messa in sicurezza e interventi tempestivi.