– I rossoblù si preparano ad affrontare una delle squadre più attrezzate del campionato
– Tra possibili rotazione e lavoro sul campo, il tecnico punta a dare cntinuità al percorso di crescita della squadra.
Caserta (Alessio Piombino) – La Casertana si prepara alla sfida contro il Bari, un avversario costruito per puntare alla vittoria del campionato e indcato fin dall’inizio come favortia, insieme a Catania e Salernitana. Una squadra ben organizzata, solida in fase difensiva, un test importante da affrontare con attenzione e senza rinunciare alla voglia di fare risultato.
Per la prossima gara sono previsti cinque possibili cambi rispetto alla formazione scesa in campo contro il Sorrento. Mister Stellone ha chiarito che le rotazioni non devono essere interpretate come bocciature, ma come una scelta legata alla necessità di avere giocatori freschi e valutare le risposte di tutti i componenti della rosa. La concorrenza interna, del resto, è uno stimolo per lavorare meglio durante la settimana e mantenere alta la concentrazione. Le scelte per l’undici titolare saranno dettate dalle esigenze della singola partita e dalla convinzione di schierare la squadra più adatta per provare a vincere.
In questa fase, però, l’attenzione è rivolta soprattutto alla crescita del gruppo. Il tecnico vuole migliorare la squadra sotto il profilo mentale, fisico e tattico, lavorando anche sull’intesa tra i giocatori. Per farlo, gli allenamenti sono intensi e accompagnati da sedute video, utili per analizzare gli errori e preparare al meglio le partite.
Contro il Bari sarà importante anche saper leggere i diversi momenti della gara. La Casertana dovrà capire quando andare a pressare alto e quando, invece, sarà necessario abbassarsi e difendere con maggiore compattezza. Molto dipenderà dall’atteggiamento della squadra e dalla capacità di vincere i duelli individuali.
Per Stellone, infine, quella contro il Bari sarà una sfida particolare, visto il suo passato sulla panchina biancorossa nel 2016. Un’esperienza che gli ha lasciato bei ricordi, ma che non alimenta alcun desiderio di rivincita. L’obiettivo è uno solo: fare il meglio possibile con la Casertana e provare a portare a casa un risultato importante. A dare una spinta in più ci penseranno anche il pubblico di casa e l’atmosfera di una gara serale.
A circa due settimane dal suo arrivo, il tecnico ha raccolto sensazioni positive, sia per il lavoro sul campo sia per il rapporto con la dirigenza, lo staff e la tifoseria. Adesso, però, sarà il campo a parlare. Contro un avversario ambizioso come il Bari, la Casertana avrà l’occasione di misurare i progressi fatti e mostrare quanto il gruppo sia cresciuto in questo primo periodo di lavoro.

