Caserta (Lorenzo Torre) – Pochi mesi dopo l’addio, Shady Oukhadda torna a vestire il rossoblù. La Casertana ha ufficializzato il ritorno dell’esterno italo-marocchino, rimasto svincolato lo scorso 1° luglio dopo la scadenza del contratto che lo legava al Modena. Nella passata stagione aveva già vestito la maglia rossoblù in prestito, convincendo il club di viale Medaglie d’Oro a puntare nuovamente su di lui. Una trattativa portata avanti con decisione dalla società, che ha scelto di puntare nuovamente su uno dei protagonisti della scorsa stagione per garantire continuità tecnica al nuovo progetto affidato a Vinicio Espinal.
Un ritorno che sa di conferma. Oukhadda, nell’annata 2025/26, ha saputo conquistare tutti a suon di prestazioni, diventando uno degli uomini imprescindibili della Casertana di Federico Coppitelli. Trentacinque presenze in campionato, quattro nei playoff, un gol e un assist sono soltanto una parte del suo contributo, impreziosito da oltre 2.800 minuti disputati e da una continuità di rendimento che lo ha reso uno dei migliori interpreti del ruolo nel girone C.
L’esterno classe 1999, nato ad Abano Terme e cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Torino, porta con sé un bagaglio importante maturato tra Serie B e Serie C. Dopo le esperienze con Albissola e Robur Siena, si è imposto con il Gubbio prima di approdare al Modena, dove ha conquistato la promozione in Serie B e la Supercoppa di Serie C. Successivamente ha indossato anche la maglia del Benevento, prima del suo primo approdo alla Casertana.
Il suo ritorno rappresenta molto più di una semplice operazione di mercato. La società rossoblù ritrova infatti un calciatore che conosce già ambiente, piazza e aspettative, ma soprattutto un elemento perfettamente funzionale alle idee tattiche di Espinal.

Fisico imponente grazie ai suoi 187 centimetri, corsa inesauribile e una naturale propensione ad accompagnare l’azione offensiva fanno di Oukhadda un esterno moderno, capace di interpretare con efficacia sia il ruolo di terzino in una difesa a quattro sia quello di quinto di centrocampo nel 3-5-2. È proprio quest’ultima soluzione quella che potrebbe valorizzarlo maggiormente nel sistema di gioco del nuovo allenatore rossoblù, che basa gran parte della propria idea di calcio sulla spinta costante degli esterni, sul pressing alto e il giro palla.
La sua forza è nell’equilibrio. Alla qualità nelle sovrapposizioni e nei cross abbina infatti grande disciplina tattica, intensità in fase di non possesso e una notevole capacità di lettura delle situazioni difensive. Caratteristiche che nella passata stagione gli hanno consentito di diventare un punto di riferimento della corsia destra e uno dei giocatori più affidabili della rosa.
Non è un caso che, nelle scorse settimane, il suo nome fosse finito sul taccuino di diverse società. Tra queste anche il Bari, interessato al profilo dell’esterno marocchino per rinforzare la propria fascia destra. Alla fine, però, ha prevalso la volontà reciproca di ritrovarsi. La Casertana ha accelerato e Oukhadda ha scelto nuovamente il ‘Pinto’.
Per il direttore sportivo Alessandro Degli Esposti si tratta di un’operazione dal peso specifico notevole. Se un anno fa il club aveva scommesso sul rilancio dell’ex Modena, oggi la società ha deciso di ripartire da una certezza. Una scelta che certifica la volontà di costruire una squadra competitiva senza rinunciare a quei calciatori che hanno già dimostrato di poter fare la differenza con la maglia rossoblù.
L’ultima volta che il suo futuro era stato affrontato, la permanenza appariva tutt’altro che scontata. La scadenza del contratto aveva aperto scenari diversi e l’interesse di altri club sembrava poter allontanare definitivamente il classe 1999 da Caserta. Oggi, invece, la storia riprende esattamente da dove si era interrotta.
Per i tifosi rossoblù è un volto familiare che torna a presidiare la fascia destra. Per Espinal, invece, è un rinforzo di assoluto affidamento su cui costruire la nuova Casertana.
(© Photocredit pagina Facebook Casertana)

