Caserta (Alessio Piombino) – Continua il nostro viaggio tra i protagonisti della stagione 2025/26 della Casertana, spostando l’attenzione su un reparto che si è rivelato fondamentale nel cammino dei rossoblù: la difesa. I 44 gol subiti rappresentano un dato leggermente superiore rispetto alle ultime due stagioni (38 sia nel 2023/24 che nel 2024/25), ma non raccontano fino in fondo la solidità di una squadra che solo raramente si è fatta trovare impreparata nei momenti decisivi.
Il protagonista di oggi è Loris Bacchetti: classe 1993, nato a Guardiagrele, difensore centrale e punto di riferimento della retroguardia rossoblù. Nel corso della stagione ha collezionato 27 presenze per un totale di 1901 minuti giocati, mettendo a segno anche due reti che hanno contribuito alla causa della Casertana.
Arrivato all’ombra della Reggia nel gennaio 2024 dalla Feralpisalò, alla corte di mister Vincenzo Cangelosi, Bacchetti ha saputo conquistarsi rapidamente la fiducia dell’ambiente grazie alla sua esperienza e alle sue caratteristiche fisiche.
Queste le sue prime parole da calciatore rossoblù:
«C’è stata la ferma volontà di far parte di questo progetto ambizioso e importante. So bene che la Casertana viene da un percorso importante e si trova con una situazione di classifica che non può che stimolarti a fare sempre meglio».
Nell’annata appena conclusa, sotto la guida di mister Federico Coppitelli, Bacchetti ha trovato spazio sia nel 4-3-3 utilizzato nella prima parte della stagione sia nel 3-5-2 che ha accompagnato la Casertana per gran parte del campionato. Una duttilità che gli ha consentito di interpretare più ruoli all’interno del reparto difensivo, pur mantenendo sempre le stesse certezze.
Il suo ruolo naturale resta quello di centrale di destra, ma più volte è stato impiegato come perno della difesa a tre, soprattutto nelle situazioni in cui servivano esperienza, ordine e capacità di lettura delle azioni.
I suoi 194 centimetri sono diventati spesso un’arma preziosa sia in fase difensiva che sui calci piazzati offensivi. Non è un caso che entrambe le reti realizzate siano arrivate proprio sugli sviluppi di corner, grazie a un ottimo senso del tempo e del posizionamento.
Abile nel gioco aereo, forte nell’uno contro uno e sempre pronto a guidare la linea difensiva nei momenti più delicati, Bacchetti ha rappresentato uno dei punti di equilibrio della squadra. Un difensore di vecchia scuola che ha saputo compensare la minore velocità con il senso della posizione e la capacità di leggere in anticipo le giocate avversarie.
Ma il contributo del numero rossoblù non si è limitato soltanto a ciò che si è visto sul terreno di gioco. In uno spogliatoio che ha saputo mescolare esperienza e gioventù, la sua presenza è stata quella di un leader silenzioso, capace di trasmettere tranquillità, personalità e senso di appartenenza ai compagni più giovani.
La stagione 2025/26 conferma così l’importanza di Loris Bacchetti all’interno del progetto Casertana: un difensore affidabile, esperto e sempre pronto a mettere le proprie qualità al servizio della squadra. Senza cercare i riflettori, ma facendosi trovare presente ogni volta che ce n’è stato bisogno.
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