Marcianise (Caterina Vesta) – L’attualità del pensiero di San Francesco, con il suo messaggio radicale di fratellanza universale, umiltà e pace, sarà il tema portante dell’edizione 2026 dell’Infiorata del Corpus Domini, in programma a Marcianise domenica 7 giugno.
Il titolo della kermesse, quest’anno, sarà: “La Sacra Bibbia e il pensiero di San Francesco nell’epoca moderna”.
Sulla locandina spiccano i versi conclusivi del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi: «Laudate e benedite il Signore e ringraziatelo e servitelo con grande umilitate», un vero e proprio monito orientato al recupero dei valori più autentici dell’umanità.
Tutto ruoterà, quindi, attorno alla contemplazione delle bellezze del creato e all’amore per il Vangelo, vissuto nella più totale semplicità e povertà.
Sarà un’immersione nel profondo rispetto per la natura, considerata riflesso e lode del Creatore, fonte di ispirazione per le buone pratiche e auspicio per la fine dei numerosi conflitti che oggi generano instabilità e insicurezza.
Luigi Tartaglione, presidente e ideatore della manifestazione, ha ribadito l’importanza della centralità del messaggio francescano nell’organizzazione dell’edizione di quest’anno.
«Dovremmo ripartire dall’esempio di San Francesco – ha dichiarato – il quale manifestava una profonda consapevolezza della necessità di superare ogni logica di scontro in favore del dialogo, oggi più che mai indispensabile in una società che sembra aver smarrito i propri valori più autentici e che rischia di avviarsi verso un punto di non ritorno».
Il presidente dell’Associazione Infioratori ha poi illustrato le novità dell’edizione 2026, soffermandosi sulla costante crescita della manifestazione.
«Quest’anno ci sarà una fascia oraria dedicata, prima della messa, tra le 17 e le 18, durante la quale musica e fiori si incontreranno in un connubio suggestivo. Il maestro di violoncello elettronico Artan Tauzi eseguirà infatti brani dedicati alla pace e al pensiero francescano.
Un’altra novità sarà la realizzazione di un disegno floreale di quattro metri per quattro ad opera dei bambini, che lavoreranno secondo le proprie capacità con il supporto dei genitori. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i più piccoli e di coltivare nelle nuove generazioni l’interesse verso questa tradizione, affinché possano un giorno raccoglierne il testimone.
Quest’anno, considerata la ricchezza delle arti figurative in programma e la soddisfazione per i livelli raggiunti dalla manifestazione, si era pensato di offrire alle altre associazioni del territorio la possibilità di organizzare eventi paralleli da protrarre fino a tarda sera, consentendo ai cittadini di apprezzare ulteriori proposte culturali. Tuttavia, il poco tempo a disposizione, a ridosso delle elezioni comunali, non ha consentito di realizzare questo progetto, che rappresenterà però un importante punto di partenza per il prossimo anno».
Alla domanda: «Come ci si sente ad aver realizzato ben nove edizioni di successo in un territorio che inizialmente appariva piuttosto scettico sulla buona riuscita della manifestazione?», il dottor Tartaglione ha risposto:
«A distanza di tanti anni posso affermare non solo che l’obiettivo di coinvolgere il territorio in un progetto innovativo sia stato ampiamente raggiunto, ma anche che molte delle persone che in passato hanno coltivato questa passione sono oggi diventate maestre della stessa.
Se il nostro obiettivo era quello di radicare a Marcianise una tradizione capace di diventare un appuntamento atteso dalla comunità, possiamo dire di averlo raggiunto. Io ci ho sempre creduto e continuo a credere che, anche quando non potrò più farlo personalmente, ci sarà chi porterà avanti una tradizione ormai consolidata».
I partecipanti dell’edizione 2026 saranno: l’Isiss “Ferraris-Buccini”, l’Isiss “Padre Salvatore Lener”, l’IC DD1 “Cavour”, l’IC DD2 “San Giovanni Bosco”, l’IC “Aniello Calcara”, la Parrocchia Maria Santissima della Sanità con Officina Foglia, l’Associazione Quelli della Schola Cantorum Monsignor Gaetano Rossano, l’Associazione Volontà Donna, il Gruppo Unitalsi Sottosezione Caserta, l’Associazione Vivi Città, l’Azione Cattolica SS. Annunziata con il gruppo M.A.S.C.I. e il Laboratorio Uncinetto di via Marchesiello.
Tutti pronti, dunque, fin dalle ore 11 di domenica, per ammirare i quadri floreali a tema e vivere altri momenti suggestivi, come il concerto “Le corde dell’anima” del maestro Artan Tauzi, sotto la direzione artistica della musicista Maria Gaetana Alberico.
Un ringraziamento particolare va infine agli sponsor che, con il loro prezioso contributo, concorrono ogni anno alla crescita e al miglioramento della manifestazione.

