Casertana, l’analisi della stagione 2025/26: Shady Oukhadda, affidabilità e dinamismo sulla destra

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Caserta (Lorenzo Torre) – La stagione della Casertana è ormai alle spalle e, con essa, si chiude anche il tempo delle sensazioni immediate per lasciare spazio alle analisi più fredde, lucide, di sostanza. È il momento in cui il percorso di ogni protagonista viene rivalutato per continuità, crescita, difficoltà e quei momenti che finiscono per definire un’intera annata.

Tra i volti che hanno accompagnato il viaggio rossoblù c’è quello di Shady Oukhadda, terzino destro arrivato nell’estate del 2025 dopo l’ultima esperienza al Modena e inserito immediatamente nel progetto tecnico della Casertana come elemento di spinta, gamba e duttilità sulla corsia.

Un innesto voluto e ragionato, quello del club rossoblù, che ha puntato su un profilo già abituato a contesti vincenti e a campionati complessi, forte di un curriculum importante tra Serie C e Serie B e di un bagaglio costruito tra Torino, Gubbio, Modena e Benevento. Un giocatore che, per caratteristiche, rappresentava perfettamente l’idea di un’esterno moderno: capace di difendere e allo stesso tempo di incidere nella metà campo avversaria e la sua stagione a Caserta ha rispettato, in larga parte, queste aspettative.

Con 35 presenze complessive in campionato e 4 nei playoff, Oukhadda è stato uno dei punti fermi della squadra di Federico Coppitelli, interpretando con continuità il ruolo di esterno destro sia in una linea difensiva a quattro sia da quinto di centrocampo. Un utilizzo costante, quasi totale, che racconta già da solo il peso specifico avuto all’interno delle rotazioni.

Il suo impatto si è misurato soprattutto nella capacità di garantire equilibrio tra le due fasi. Da un lato la spinta offensiva, con sovrapposizioni continue e una presenza stabile nella metà campo avversaria; dall’altro la disciplina tattica richiesta in un girone competitivo e spesso bloccato nei dettagli. Un profilo, quello del classe 1999 nato a Abano Terme, che ha saputo adattarsi alle esigenze della squadra senza mai perdere identità.

Non è un caso che tra i momenti più significativi della sua stagione ci sia anche la rete realizzata contro il Foggia, episodio che ha certificato non solo la sua partecipazione attiva alla manovra offensiva, ma anche la capacità di incidere nei momenti chiave. Un gol che ha rappresentato una svolta emotiva, oltre che sportiva, all’interno di una fase delicata del campionato.

Ma la stagione del numero 18 non è stata soltanto numeri e prestazioni. È stata anche un percorso di inserimento in un contesto nuovo, accolto con dichiarazioni che fin da subito avevano evidenziato la sua scelta consapevole di sposare il progetto Casertana, spinto dal calore della piazza e dalla convinzione di poter essere parte di un percorso ambizioso.

Un concetto ribadito più volte anche nel corso dell’annata, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà, quando il gruppo ha dovuto compattarsi per mantenere continuità di risultati e identità di gioco.

Nel finale di stagione, il suo contributo si è inserito in una squadra che ha saputo restare competitiva fino alla fase playoff, dove la Casertana ha confermato il proprio status di formazione solida e difficile da affrontare. Anche in quel contesto, Oukhadda ha garantito affidabilità e presenza, chiudendo un’annata da protagonista per minutaggio e partecipazione.

I numeri complessivi raccontano un giocatore centrale nel progetto: oltre 2800 minuti giocati, una presenza quasi sempre dal primo minuto e una continuità che ne ha certificato il ruolo all’interno dell’undici base. Non un semplice esterno, ma una pedina funzionale agli equilibri della squadra.

Il suo profilo tecnico conferma la natura moderna del calciatore: corsa, resistenza, capacità di coprire tutta la fascia e attitudine alla fase di spinta, ma anche una crescente attenzione alla fase difensiva, maturata nel corso della stagione attraverso un utilizzo costante e responsabilizzante.

Arrivato in prestito dal Modena, Shady Oukhadda è oggi in una situazione contrattuale in bilico, ma in casa Casertana non sembrano esserci dubbi sul suo valore. Il contratto in scadenza apre scenari da definire, ma il direttore sportivo Alessandro Degli Esposti farà di tutto per provare a trattenerlo anche per il futuro, considerandolo un profilo funzionale alla crescita e alla continuità del progetto tecnico rossoblù.
Una stagione di affidabilità, presenza e sostanza. E, soprattutto, di conferme.

(© Photocredit pagina Facebook Casertana)