Caserta (Lorenzo Torre) – Il “Pinto” chiude il sipario sulla regular season di Serie C girone C.
Casertana e Giugliano si affrontano nell’ultimo atto di un campionato lungo e logorante, con obiettivi diversi ma ugualmente pesanti: i falchetti cercano un successo per scalare posizioni playoff, gli ospiti punti salvezza per evitare i playout.
La Casertana di Coppitelli non è più padrona del proprio destino dopo il passo falso di Latina: per migliorare il piazzamento serve vincere e sperare nei risultati di Cosenza e Salernitana. Il margine è sottile, la pressione altissima.
Primo tempo: ritmi bassi, poi botta e risposta
L’avvio è bloccato, quasi contratto.
Per un quarto d’ora le squadre si studiano senza scoprirsi, con la Casertana poco brillante nel palleggio.
Il primo squillo arriva al 28’: Manuel Llano riceve sulla destra, sterza e calcia a giro col mancino. Palla fuori di poco.
La gara si accende all’improvviso al 39’.
Errore in impostazione dei rossoblù, il Giugliano riparte: Roberto Zammarini conduce centralmente e serve Ibourahima Baldè, che chiude il triangolo e, con freddezza, batte Victor De Lucia. È 0-1 al primo tiro in porta degli ospiti.
La risposta della Casertana è più di nervi che di qualità, al 43’ Marco Toscano prova il destro al volo dal limite, ma non trova lo specchio.
Poi, nel recupero, arriva la scossa.
Al 46’ recupero alto di Jonas Heinz, palla lavorata da Salvatore Pezzella che serve Karlo Butić: il croato inventa un pallonetto morbido e preciso che supera Stefano Greco. È 1-1.
Un lampo, in un primo tempo poco brillante.
Ripresa: assedio sterile
La Casertana rientra con un atteggiamento più aggressivo.
Al 55’ Butić ci prova da fuori, Greco respinge.
Tre minuti dopo Yayah Kallon salta l’uomo e crossa sul secondo palo: Llano controlla e calcia al volo, ma ancora Greco si oppone.
I falchetti aumentano la pressione ma senza trovare il guizzo decisivo.
Al 62’ Coli Saco svetta su corner ma manda alto.
Al 78’ Accursio Bentivegna si accentra e calcia, senza precisione.
Il forcing finale è confuso, poco lucido, i cinque minuti di recupero non cambiano il copione: la Casertana attacca, il Giugliano resiste.
Epilogo: domenica c’è il primo turno playoff
Finisce 1-1.
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai falchetti. Con una vittoria, la Casertana avrebbe scavalcato il Cosenza e conquistato il quarto posto. Invece chiude quinta, nonostante il miglior punteggio dell’era D’Agostino: 66 punti, uno in più rispetto al precedente record.
Dagli altri campi arrivano risultati che non aiutano: la Salernitana vince, il Cosenza pareggia e muove comunque la classifica.
Resta la sensazione di un’occasione sfumata più per limiti propri che per meriti altrui.
Ora però cambia tutto domenica al “Pinto” arriva l’Atalanta U23 per il primo turno dei playoff.
E lì non ci saranno più calcoli, solo dentro o fuori.
Tabellino
CASERTANA (3-5-2): De Lucia, Kontek, Llano, Heinz (dal 74′ Liotti), Butic, Bacchetti, Pezzella (dal 57′ Proia), Viscardi (dal 46′ Saco), Bentivegna, Toscano (dal 85′ Vano), Casarotto (dal 46′ Kallon).
A disp.: Merolla, Vilardi, Leone, Galletta, Oukhadda, Girelli, Martino, De Liguori, Rocchi, Arzillo.
All. Federico Coppitelli
GIUGLIANO (4-3-2-1): Greco, Zammarini, Broh, Vaglica, D’Avino, Cester (dal 63′ Peluso), Caldore, Balde (dal 63′ Prado), La Vardera (dal 54′ Justiniano), Volpe, D’Agostino
A disp.: Bolletta, Santarelli, Panico, De Rosa, De Francesco, Laezza, Minei, Cuomo, Murillo, Bozza, Giordano, Ogunseye.
All. Raffaele Di Napoli
Arbitro : Alberto Poli (Verona)

