Pietramelara (Redazione) – Un intervento mirato dei Carabinieri della Stazione di Pietramelara ha portato, nel primo pomeriggio di ieri, alla scoperta di un’arma detenuta illegalmente in un’abitazione privata. L’operazione, nata da un’accurata attività info-investigativa condotta d’iniziativa dai militari, è scattata intorno alle 15:30 del 25 aprile.
Durante la perquisizione domiciliare, l’attenzione degli uomini dell’Arma si è concentrata sulla camera da letto. All’interno di un cassetto è stata rinvenuta una pistola calibro 6.35 completa di caricatore monofilare. La pericolosità del ritrovamento è apparsa subito evidente: l’arma ospitava cinque proiettili nel caricatore e un sesto colpo già camerato in canna, risultando di fatto pronta a fare fuoco.
La responsabile, una donna di 48 anni originaria della provincia di Caserta, è una commessa incensurata che finora non aveva mai avuto problemi con la giustizia. Nonostante il profilo apparentemente insospettabile, la donna è stata deferita in stato di libertà per i reati previsti dalla normativa vigente sulle armi, poiché la pistola è risultata priva di qualsiasi titolo autorizzativo e mai denunciata alle autorità di pubblica sicurezza.
I primi accertamenti tecnici hanno rivelato che l’arma non appartiene ad alcun soggetto censito, e restano ancora da chiarire i dettagli relativi alla sua provenienza illecita. Dopo il sequestro immediato, la pistola è stata destinata all’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. I Carabinieri proseguono ora le indagini per far luce sui motivi del possesso di un’arma così offensiva, confermando l’importanza del controllo costante del territorio nella prevenzione dei reati.

