Caserta (Lorenzo Torre) – La Casertana piazza un altro colpo per la nuova stagione e aggiunge qualità al proprio reparto centrale. Il club rossoblù ha ufficializzato l’arrivo di Mattia Sandri, centrocampista classe 2001 che ha risolto consensualmente il proprio contratto con il Crotone prima di firmare con i falchetti.
Un’operazione che consegna a Vinicio Espinal un giocatore giovane ma già con un importante bagaglio di esperienza in Serie C, capace di ricoprire più ruoli in mezzo al campo e con caratteristiche tecniche che possono offrire diverse soluzioni tattiche.
Nato a Saluzzo il 4 aprile 2001, alto 1,78 metri, Sandri è un centrocampista mancino naturale, cresciuto nel settore giovanile del Torino, dove ha completato la propria formazione prima di affacciarsi al calcio professionistico.
Il debutto tra i grandi arriva con la maglia del Potenza, club nel quale trova continuità e inizia a costruire la propria identità da centrocampista moderno. In Basilicata colleziona oltre settanta presenze tra campionato e coppe, dimostrando fin da subito personalità e capacità di adattarsi alle diverse richieste tattiche.
Dopo le esperienze con Rimini e Sestri Levante, vive una stagione particolare con il Milan Futuro, il progetto rossonero dedicato alla seconda squadra. Un contesto di alto livello nel quale il centrocampista si confronta con una realtà diversa, lavorando quotidianamente con giovani talenti e metodologie vicine al calcio d’élite.

Nell’estate 2025 arriva il trasferimento al Crotone, dove disputa una stagione da protagonista. Con la formazione calabrese colleziona 33 presenze in campionato, condite da un gol e ben 9 assist, numeri che evidenziano una delle sue principali qualità: la capacità di partecipare alla costruzione offensiva senza perdere equilibrio.
Sandri è infatti un centrocampista completo, in grado di agire sia davanti alla difesa sia da mezzala. Il suo ruolo naturale è quello di regista, grazie alla pulizia del mancino, alla visione di gioco e alla capacità di dettare i tempi della manovra.
Non è però un giocatore statico. La sua evoluzione lo ha portato a diventare un elemento più dinamico, capace di inserirsi, accompagnare l’azione e occupare anche zone più avanzate del campo. Una duttilità che lo rende particolarmente utile nei sistemi con centrocampo a tre.
Uno dei suoi punti di forza è proprio il piede sinistro: Sandri possiede un’ottima qualità nella gestione del pallone, sia nelle giocate corte sia nei cambi di gioco, oltre a essere un calciatore affidabile nelle situazioni da calcio piazzato.
La sua crescita è stata accompagnata anche da una forte mentalità. Nel corso della carriera ha più volte scelto percorsi che rappresentavano una sfida personale, come l’esperienza al Milan Futuro, preferendo mettersi alla prova in contesti competitivi piuttosto che cercare soluzioni più semplici. Con la maglia del Crotone, prima della separazione consensuale, aveva trovato una collocazione importante sotto il profilo tecnico, ma ora apre un nuovo capitolo della propria carriera con la Casertana.
Complessivamente Sandri vanta 243 presenze tra i professionisti, con 14 gol e 26 assist. Numeri che raccontano un giocatore abituato alla continuità e alla responsabilità, nonostante la giovane età. Per i falchetti si tratta di un innesto che aumenta il livello tecnico del centrocampo: un calciatore con qualità nel palleggio, intelligenza tattica e margini di crescita ancora importanti.
I rossoblù aggiungono così un altro elemento funzionale alla propria idea di squadra: dopo gli innesti di esperienza e fisicità, arriva un centrocampista capace di dare ordine, ritmo e qualità alla manovra di mister Espinal.
(© Photocredit pagina Facebook Casertana)

