Mondragone (Redazione) – Oltre cento dosi di cocaina sequestrate, denaro contante e materiale ritenuto funzionale al confezionamento dello stupefacente. È il bilancio dell’operazione antidroga condotta dai Carabinieri a Mondragone nella tarda serata di martedì 11 agosto, conclusasi con l’arresto in flagranza di un 23enne del posto.
L’intervento rientra nell’attività di controllo predisposta sul territorio dal Reparto Territoriale Carabinieri di Mondragone per prevenire e contrastare la diffusione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione si è concentrata lungo via Castel Volturno, nei pressi di un distributore di carburanti, dove i militari dell’Arma hanno proceduto al controllo del giovane.
Gli accertamenti sono stati successivamente approfonditi attraverso una perquisizione personale e domiciliare.
Proprio nel corso delle verifiche sarebbe stata rinvenuta una quantità significativa di sostanza stupefacente.
Complessivamente i Carabinieri hanno sequestrato oltre 70 grammi di cocaina, già suddivisa in più di cento dosi.
Un quantitativo che, secondo quanto emerso nell’ambito dell’attività condotta dai militari, sarebbe stato destinato allo spaccio.
Nel corso della perquisizione sono stati inoltre rinvenuti 430 euro in contanti e materiale ritenuto utile al confezionamento delle singole dosi.
La sostanza stupefacente e tutto il materiale recuperato sono stati sottoposti a sequestro e custoditi secondo le procedure previste, in attesa degli ulteriori adempimenti disposti dall’autorità giudiziaria.
Stessa sorte per il denaro contante, anch’esso sequestrato e preso in carico per il successivo deposito nelle forme stabilite dalla normativa.
Al termine degli accertamenti, per il 23enne residente a Mondragone è scattato l’arresto in flagranza.
Il giovane è ritenuto, allo stato delle indagini, gravemente indiziato del reato previsto dall’articolo 73, comma 1, del D.P.R. 309/1990, relativo alla produzione, al traffico e alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Espletate le formalità di rito e su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’arrestato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
La sua posizione resta naturalmente al vaglio dell’autorità giudiziaria e dovrà essere valutata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
A procedere materialmente è stata la Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile, che ha informato tempestivamente l’autorità giudiziaria competente.
L’intervento rappresenta un nuovo tassello nell’attività di contrasto allo spaccio portata avanti sul litorale domizio.
Un territorio sul quale i Carabinieri mantengono alta l’attenzione attraverso servizi mirati, pattugliamenti e controlli finalizzati a intercettare i canali attraverso i quali vengono approvvigionate e distribuite le sostanze stupefacenti.
Particolare rilievo assume, in questo caso, il numero delle dosi recuperate: oltre cento involucri contenenti cocaina per un peso complessivo superiore ai settanta grammi.
Il rinvenimento del denaro e del materiale per il confezionamento costituisce un ulteriore elemento acquisito nell’ambito degli accertamenti.
L’operazione conferma così l’intensificazione dei controlli dei Carabinieri nell’area di Mondragone, soprattutto nei punti considerati maggiormente sensibili rispetto ai fenomeni connessi alla circolazione della droga.
Un’attività che affianca alla repressione dei singoli episodi un presidio costante del territorio, con l’obiettivo di contrastare un mercato illecito che continua a rappresentare una delle principali aree di attenzione per le forze dell’ordine.

