Castel Volturno, cacciatore di 66 anni intrappolato nel fango fino alla vita: salvato dai Vigili del Fuoco dopo momenti di paura

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– Drammatico episodio in località La Piana durante una battuta di caccia. L’uomo è rimasto immobilizzato in un terreno fangoso, senza riuscire a liberarsi autonomamente. I compagni hanno sentito le sue grida e lanciato immediatamente l’allarme

– Determinante l’intervento di una squadra del distaccamento di Mondragone, che ha raggiunto il 66enne e lo ha sottratto alla morsa del fango. Il salvataggio si è concluso senza conseguenze per l’uomo, protagonista di una disavventura che avrebbe potuto avere un epilogo ben diverso

Castel Volturno (Redazione) – Una battuta di caccia trasformata improvvisamente in una situazione di pericolo, con un uomo di 66 anni rimasto intrappolato nel fango fino a metà corpo, completamente impossibilitato a muoversi. Soltanto l’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di liberarlo e riportarlo in salvo, ponendo fine a momenti di forte apprensione nelle campagne di Castel Volturno, in provincia di Caserta.

L’episodio si è verificato nella mattinata di lunedì 26 ottobre 2026, in località La Piana, un’area del territorio castellano dove il 66enne si trovava insieme ad altri appassionati per una battuta di caccia.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo è finito in una zona particolarmente fangosa, rimanendo progressivamente bloccato nel terreno fino a metà corpo.

La consistenza del fango gli ha impedito di liberarsi con le proprie forze, costringendolo a chiedere aiuto.

Le sue grida sono state fortunatamente udite dagli altri cacciatori che si trovavano nelle vicinanze. Resisi conto della situazione, i compagni hanno immediatamente dato l’allarme, richiedendo l’intervento dei soccorritori.

Sul posto è stata inviata una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Mondragone, che ha raggiunto la località indicata per individuare l’uomo e procedere alle operazioni di recupero.

Una volta localizzato il 66enne, i pompieri hanno constatato che il cacciatore era rimasto immobilizzato nel terreno, con la parte inferiore del corpo completamente avvolta dal fango.

I soccorritori sono riusciti ad avvicinarsi e a liberarlo, sottraendolo alla morsa del terreno e accompagnandolo in una zona sicura.

Un intervento risolutivo, reso possibile dalla tempestiva segnalazione degli altri cacciatori e dall’azione del personale del distaccamento di Mondragone.

Nonostante la situazione particolarmente impressionante, il 66enne è uscito indenne dalla disavventura. Secondo le informazioni diffuse al termine dell’operazione, l’episodio non ha avuto conseguenze per la sua salute.

La vicenda richiama l’attenzione sui rischi che possono presentarsi durante le attività all’aperto, soprattutto quando vengono attraversate zone con terreni instabili, fangosi o difficilmente praticabili.

In situazioni di questo genere, la difficoltà di movimento può diventare particolarmente insidiosa, rendendo necessario l’intervento di personale specializzato per evitare ulteriori pericoli.

Nel caso di Castel Volturno, un ruolo fondamentale è stato svolto anche dalla presenza degli altri cacciatori, che hanno udito le richieste di aiuto e consentito l’attivazione dei soccorsi.

L’operazione si è conclusa positivamente, senza feriti e con il ritorno in sicurezza del protagonista.

Resta il grande spavento per un’avventura inattesa nelle campagne castellane, ma soprattutto la conferma dell’importanza di una risposta tempestiva nelle situazioni di emergenza.

Una vicenda nella quale le grida di aiuto, la prontezza dei compagni e l’intervento dei Vigili del Fuoco hanno permesso di trasformare un momento di serio pericolo in una storia a lieto fine.