– Singolare episodio nella tarda serata dell’11 settembre: il 40enne si sarebbe allontanato arbitrariamente dall’abitazione nella quale stava scontando la detenzione domiciliare
– L’uomo è stato trovato all’esterno della Stazione dell’Arma: arrestato in flagranza con il supporto della Radiomobile di Aversa, è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere
Cesa (Redazione) – Dai domiciliari direttamente davanti alla caserma dei Carabinieri. È la singolare traiettoria che, nella tarda serata di venerdì 11 settembre, ha portato all’arresto di un uomo di Cesa, classe 1986, ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini, del reato di evasione.
L’uomo si trovava sottoposto alla misura della detenzione domiciliare e, pertanto, non avrebbe potuto lasciare arbitrariamente l’abitazione.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, all’origine dell’allontanamento vi sarebbe stato un dissidio con la moglie.
Dopo aver lasciato il domicilio senza autorizzazione, il 40enne avrebbe raggiunto proprio l’esterno della locale Stazione dei Carabinieri.
Una circostanza che ha consentito ai militari di intervenire immediatamente.
Ad operare sono stati i Carabinieri della Stazione di Cesa, con il supporto dei colleghi della Sezione Radiomobile della Compagnia di Aversa.
Una volta accertato che l’uomo si era allontanato dal luogo nel quale avrebbe dovuto permanere in forza del provvedimento cui era sottoposto, i militari hanno proceduto al suo arresto in flagranza, contestandogli l’ipotesi di evasione.
La vicenda, nata dunque nell’ambito di una situazione familiare, si è conclusa nel giro di breve tempo proprio davanti alla caserma dell’Arma.
Al termine delle formalità di rito, il 40enne è stato condotto presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è rimasto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Resta ora alla magistratura il compito di valutare la vicenda nei successivi passaggi previsti dalla legge.

