Santa Maria Capua Vetere e dintorni, controlli notturni dei Carabinieri: quattro denunce, droga sequestrata e 25 violazioni al Codice della strada

Tempo di lettura: 2 minuti

– Nel bilancio dell’operazione un 34enne ai domiciliari sorpreso fuori casa, un ciclomotore senza targa sequestrato a San Prisco e una 24enne accusata di aver aggredito la madre al culmine di una lite

– In piazza Mazzini controllato anche un giovanissimo trovato con 21,70 grammi di hashish nascosti in un iPhone modificato. Verificati 74 soggetti e 60 veicoli, sanzioni per circa 9.717 euro

Santa Maria Capua Vetere (Redazione) – Una notte di controlli serrati, dalle strade del centro ai comuni limitrofi, con verifiche sulle persone sottoposte a misure restrittive, sicurezza della circolazione e contrasto alla diffusione degli stupefacenti. È articolato il bilancio del servizio coordinato messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere: quattro persone denunciate, 74 soggetti e 60 veicoli controllati e 25 violazioni al Codice della strada.

Uno degli interventi ha riguardato un 34enne residente a Santa Maria Capua Vetere e già sottoposto agli arresti domiciliari.

I militari della Sezione Operativa lo avrebbero sorpreso all’esterno della propria abitazione, in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura.

L’uomo è stato quindi deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria e dovrà rispondere, allo stato degli accertamenti, dell’ipotesi di evasione.

A San Prisco, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno fermato un 43enne di origine marocchina, domiciliato a Macerata Campania, mentre si trovava alla guida di un Piaggio Si 50.

Dagli accertamenti il ciclomotore sarebbe risultato privo di targa e della documentazione necessaria alla circolazione. I militari hanno inoltre riscontrato la presenza di un telaio punzonato.

Il mezzo è stato sottoposto a sequestro penale, mentre il 43enne è stato deferito in relazione alle ipotesi di ricettazione e riciclaggio. Saranno gli eventuali successivi sviluppi giudiziari a stabilire definitivamente responsabilità e natura della vicenda.

Un altro episodio si è verificato a Santa Maria Capua Vetere e ha coinvolto una 24enne residente a Curti.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, al culmine di una lite nata per futili motivi, la giovane avrebbe aggredito fisicamente la madre.

La 24enne è stata deferita in stato di libertà ed è ritenuta, allo stato delle indagini, gravemente indiziata dell’ipotesi di lesioni personali.

Particolare rilievo assume poi il controllo effettuato in piazza Mazzini nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio.

I militari della Sezione Radiomobile hanno fermato un giovanissimo di origine albanese, nato nel 2011.

Durante gli accertamenti sarebbe stato trovato in possesso di un iPhone modificato in maniera tale da essere utilizzato come contenitore.

All’interno del dispositivo, secondo quanto accertato dai Carabinieri, erano nascosti 14 involucri termosaldati contenenti complessivamente 21,70 grammi di hashish.

Il telefono e la sostanza stupefacente sono stati sequestrati.

Il minore è stato deferito in stato di libertà per l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli ulteriori accertamenti saranno svolti dall’Autorità competente, anche in considerazione della sua minore età.

Il dispositivo di controllo ha interessato complessivamente 74 persone e 60 veicoli, con una presenza dei Carabinieri estesa sia ai centri abitati sia alle principali arterie stradali.

Sul versante della sicurezza della circolazione emerge un altro dato significativo.

Sono state contestate 25 violazioni al Codice della strada, per sanzioni che raggiungono complessivamente circa 9.717 euro.

Il bilancio comprende inoltre il ritiro di due patenti e tre carte di circolazione, il sequestro di due veicoli e il fermo amministrativo di un ulteriore mezzo.

Un’attività ad ampio raggio, dunque, attraverso la quale i Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno concentrato l’attenzione su differenti forme di illegalità e sui comportamenti potenzialmente pericolosi per la collettività.