– Dal 28 settembre al 3 ottobre, tra Caserta, Napoli e Salerno, una serie di iniziative dedicate al contrasto dello sfruttamento lavorativo e alla tutela dei diritti dei braccianti.
– Dibattiti, assemblee e commemorazioni per affrontare i temi del lavoro dignitoso, dell’accoglienza e della memoria, nel ricordo di Jerry Masslo.
Campania (Alessio Piombino) – Le province di Napoli, Caserta e Salerno, nelle giornate dal 28 al 30 settembre, e non solo, saranno interessate da iniziative promosse dalla Flai-Cgil e dalla Fondazione “Placido Rizzotto”, all’insegna di campagne contro lo sfruttamento lavorativo e per la promozione dei diritti degli agricoltori impegnati nella produzione delle eccellenze agroalimentari del territorio.
Saranno molte, nel territorio casertano, le aree interessate: si partirà proprio il 28 settembre da Casal di Principe e Casapesenna per poi, con il passare dei giorni, toccare l’area del Salernitano e le zone limitrofe al Vesuvio.
Jean René Bilongo, presidente della Fondazione “Placido Rizzotto”, denuncia la grave condizione occupazionale e umana dei braccianti delle aree interessate dalle iniziative, richiamando la necessità di contrastare le narrazioni d’odio nei confronti della figura del migrante.
Dall’1 al 3 ottobre, nei Comuni di Villa Literno, Caserta, Castel Volturno e Aversa, si terrà il premio intitolato a Jerry Masslo, il bracciante sudafricano ucciso nel 1990 dopo essersi ribellato al caporalato.
Tre giorni di dibattiti, assemblee e commemorazioni civili affronteranno i temi dell’accoglienza, del lavoro dignitoso, della memoria storica, del contrasto ai Cpr e delle politiche migratorie ed europee legate ai rimpatri e alla remigrazione.
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