– L’episodio nella mattinata di lunedì 2 novembre, mentre il sacerdote della parrocchia di San Pio X concelebrava la funzione religiosa insieme al vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo. I malviventi hanno portato via una Fiat 500L parcheggiata nei pressi del camposanto
– Amara scoperta al termine della celebrazione e immediata denuncia ai carabinieri. Acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili. Sconcerto tra i fedeli per il furto ai danni del noto sacerdote, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Aversa
Giugliano in Campania (Domenico Buonanno) – Un episodio deprecabile ha scosso la comunità di Giugliano nella tarda mattinata di oggi, lunedì 2 novembre, trasformando una giornata di raccoglimento, preghiera e memoria in una spiacevole e amara disavventura. Ignoti hanno preso di mira l’autovettura di don Francesco Riccio, stimato parroco della chiesa di San Pio X, rubandola proprio mentre il sacerdote era impegnato a celebrare la Santa Messa per la commemorazione dei Defunti.
Il furto è avvenuto in pieno giorno e con modalità che lasciano sbigottiti. Don Riccio si trovava presso il cimitero cittadino per concelebrare la solenne funzione religiosa insieme a monsignor Angelo Spinillo, vescovo di Aversa.
Approfittando del momento e del fatto che il parroco fosse concentrato sul rito religioso, i malviventi sono entrati in azione all’esterno del camposanto. Nel mirino è finita l’automobile del sacerdote, una Fiat 500L, che era stata parcheggiata nei pressi del luogo della cerimonia.
L’aspetto più inquietante dell’intera vicenda è che il furto è stato consumato indisturbatamente, nonostante l’area fosse, in quelle stesse ore, particolarmente affollata da centinaia di cittadini accorsi per rendere omaggio ai propri cari scomparsi.
Eppure, i ladri sono riusciti a dileguarsi con il veicolo senza lasciare tracce evidenti e senza che nessuno, apparentemente, notasse nulla di sospetto.
Terminata la celebrazione, l’amara scoperta. Accortosi della sparizione dell’auto, don Francesco Riccio si è recato immediatamente presso la vicina Stazione dei Carabinieri di Giugliano per sporgere denuncia.
I militari dell’Arma sono intervenuti sul posto per avviare le indagini e hanno già provveduto ad acquisire i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.
La speranza degli inquirenti è che le immagini dei sistemi di sicurezza possano aver ripreso la fuga dei malviventi o fornire dettagli utili alla loro identificazione.
La notizia ha fatto rapidamente il giro della città, suscitando profondo sdegno e sconcerto tra i fedeli e i residenti.
Don Francesco Riccio è infatti una figura molto conosciuta e benvoluta non soltanto a Giugliano, ma in tutto il territorio diocesano.
Oltre alla guida della parrocchia di San Pio X, ricopre da anni l’incarico di direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Aversa ed è un volto noto della televisione locale grazie alle sue storiche rubriche religiose su Teleclubitalia.
Un gesto vile che ferisce la comunità giuglianese in uno dei momenti più intimi e sentiti dell’anno e sul quale le forze dell’ordine stanno ora cercando di fare piena luce.

