– Il Comitato Festeggiamenti, presieduto da don Pasquale Buompane con Amerigo Nobile presidente onorario, prepara l’appuntamento di sabato 10 ottobre in piazza San Giovanni. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Amministrazione comunale di Grazzanise
– Alle 21.30 sul palco Stany Roggiero e i Bottari della Cantica Popolare: ritmi e suggestioni della tradizione per una serata inserita nelle celebrazioni dedicate alla Vergine ed eremita
Grazzanise (Redazione) – Una festa patronale non appartiene soltanto al calendario: custodisce memoria, devozione e quel sentimento di appartenenza che attraversa le generazioni e continua a riunire una comunità intorno alle proprie radici. È in questo solco che Grazzanise si prepara a celebrare Santa Massimiliana Bona, con un appuntamento che sabato 10 ottobre unirà la dimensione della tradizione a quella della musica popolare.
Il momento musicale è in programma alle 21.30 in piazza San Giovanni, dove arriveranno Stany Roggiero e i Bottari della Cantica Popolare, protagonisti di una serata che porterà nel cuore del paese la forza delle percussioni, delle sonorità popolari e di un patrimonio musicale capace di trasformare la piazza in luogo di incontro e partecipazione.
L’iniziativa è promossa dal Comitato Festeggiamenti Santa Massimiliana Bona – Vergine ed eremita e si svolge con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Grazzanise.
A guidare il Comitato è il presidente don Pasquale Buompane, affiancato dal presidente onorario Amerigo Nobile. Un lavoro organizzativo condiviso con i componenti indicati nella comunicazione ufficiale: Domenico Zampone, Angelo Tagliacozzi, Domenico Gravante, Antonio Gravante, Dominik Antonio Grasso, Antonio Pirozzi, Davide Grasso, Angelo Raimondo, Romano Petrella e Giovanni Florio. Per l’aiuto al Comitato viene inoltre indicato Francesco Valentino.
Un impegno corale che restituisce il senso di una festa costruita attraverso la partecipazione di quanti scelgono di mettere tempo, energie e passione a disposizione del paese, mantenendo vivo un appuntamento nel quale la dimensione religiosa incontra quella comunitaria.
Nel contesto dell’organizzazione e della proposta artistica legata ai festeggiamenti va ricordata anche la presenza di Benito Panetta, figura da tempo vicina al mondo degli eventi e dello spettacolo del territorio, frequentemente impegnata in ambito artistico e organizzativo. In questa specifica occasione, non essendo indicato nella locandina un incarico formale, la sua presenza viene richiamata senza attribuirgli un ruolo particolare nella direzione artistica dell’evento.
Il concerto di sabato sera rappresenterà uno dei momenti di maggiore richiamo. Stany Roggiero sarà accompagnato dai Bottari della Cantica Popolare, in una proposta nella quale la voce incontra la forza ritmica delle percussioni e degli strumenti della tradizione.
Una scelta che si inserisce naturalmente nello spirito di una ricorrenza profondamente legata all’identità del territorio: la festa religiosa diventa anche occasione di socialità, condivisione e riscoperta di linguaggi musicali che appartengono alla memoria popolare.
Al centro resta Santa Massimiliana Bona, figura alla quale la comunità rinnova la propria devozione e intorno alla quale il Comitato Festeggiamenti ha costruito il percorso della ricorrenza. La stessa immagine scelta per la comunicazione dell’evento richiama la dimensione religiosa della celebrazione, mentre la serata in piazza ne rappresenterà il volto musicale e aggregativo.
Sabato, dunque, piazza San Giovanni tornerà a essere luogo d’incontro. E tra devozione, musica e tradizione, Grazzanise rinnoverà un legame che non vive soltanto nel ricordo, ma nella capacità di una comunità di ritrovarsi attorno ai propri simboli e di consegnarli, ancora vivi, alle generazioni che verranno.

