– Nel Casertano torna «Il Labirinto Infestato – Haunted Corn», l’esperienza immersiva ideata da Emily Turino per celebrare il decimo anniversario del Giardino delle Zucche. Tra nebbia, scenografie horror e percorsi notturni, una proposta dedicata agli appassionati della festa più misteriosa dell’anno
– Dal 31 ottobre al 2 novembre, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, la sesta edizione di «Giochi di Zucca» con laboratori per famiglie e bambini. Intanto l’ortaggio autunnale diventa protagonista della pasticceria e della mixology sostenibile, tra nuove creazioni gastronomiche e cocktail senza sprechi
Pignataro Maggiore/Napoli (Redazione) – Dalle atmosfere misteriose dei campi infestati alle creazioni più raffinate della pasticceria, passando per laboratori dedicati ai bambini e originali interpretazioni della tradizione gastronomica. Con l’arrivo di Halloween, la Campania riscopre la zucca, trasformandola nella protagonista di un calendario di appuntamenti che intreccia divertimento, creatività e sapori autunnali.
Particolarmente suggestiva l’iniziativa proposta a Pignataro Maggiore, nel Casertano, dove prosegue la quinta edizione de «Il Labirinto Infestato – Haunted Corn», esperienza immersiva che trasforma un percorso all’aperto in uno scenario ispirato ai racconti dell’orrore.
L’evento nasce da un’idea dell’imprenditrice italoamericana Emily Turino, nell’ambito delle celebrazioni per il decimo anniversario del celebre Giardino delle Zucche, il primo realizzato in Italia e oggi considerato tra i più grandi d’Europa.
Un progetto che negli anni ha contribuito a introdurre nel territorio casertano una forma di intrattenimento ispirata alle tradizioni americane, capace di richiamare famiglie e appassionati.
Nel labirinto, i visitatori affrontano un percorso serale organizzato per piccoli gruppi, senza l’ausilio di torce, tra nebbia, installazioni scenografiche e improvvise suggestioni da brivido.
L’esperienza rappresenta una delle proposte più originali del periodo, valorizzando gli spazi rurali attraverso un’iniziativa che coniuga immaginazione e spettacolo.
A Napoli, invece, la Mostra d’Oltremare ospiterà dal 31 ottobre al 2 novembre la sesta edizione di «Giochi di Zucca», in programma dalle ore 11 alle 23, tra il Laghetto di Fasilides e il Parco Robinson.
Tre giornate dedicate soprattutto alle famiglie, durante le quali i partecipanti potranno scegliere la propria zucca, trasportarla con un carrellino e personalizzarla attraverso laboratori di intaglio e pittura.
Un’occasione per trasformare la festa in un momento di condivisione, stimolando manualità e fantasia nei più piccoli.
Ma Halloween non si esaurisce nell’intrattenimento. La zucca conquista anche la gastronomia regionale, diventando ingrediente di preparazioni che uniscono tradizione e sperimentazione.
Dalla collaborazione tra la pastry blogger Valentina Cappiello e la maestra gelatiera Pina Molitierno nasce la «Chiffon Ice», una chiffon cake alla zucca e mandorle, arricchita da ganache alla gianduia e accompagnata da gelato di amaretto alla zucca.
A Bacoli, il locale Borgo 50 propone invece una lettura contemporanea dell’ortaggio, attraverso preparazioni ispirate alla filosofia della cucina senza sprechi.
Tra le creazioni figurano chips preparate con pane raffermo e buccia di zucca arrosto, accompagnate da tartare di mazzancolla e salsa alla zucca e peperoncino.
La parte dell’ortaggio non utilizzata viene valorizzata nella preparazione del «White Russian Flegreo», cocktail a base di vodka, liquore al caffè e una schiuma speziata alla zucca.
Dalla cucina agli eventi all’aperto, la Campania offre così interpretazioni differenti di una ricorrenza ormai entrata nel calendario delle manifestazioni autunnali.
E se il fascino di Halloween richiama atmosfere lontane, il suo incontro con le eccellenze gastronomiche e con le iniziative del territorio dimostra come anche una tradizione importata possa trasformarsi in un’occasione di creatività, socialità e valorizzazione delle risorse locali.

