Istituto Mattei di Caserta, il preside rassicura le famiglie: «La scuola non chiude, cambia soltanto sede»

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Caserta (Redazione) – È il preside dell’Istituto “Mattei” di Caserta, Roberto Papa, a rompere il silenzio dopo giorni di preoccupazione tra le famiglie, scosse dalla notizia della chiusura immediata dell’edificio di via Settembrini. Con un messaggio diffuso sui canali social della scuola, il dirigente ha voluto rassicurare tutti: la scuola non chiude, ma cambia semplicemente sede.

Il provvedimento è arrivato lo scorso 13 luglio con un decreto della Provincia di Caserta, a seguito di verifiche tecniche che hanno evidenziato criticità strutturali nell’edificio, risalente agli anni Sessanta e non più conforme agli attuali standard antisismici. Come ha chiarito lo stesso Papa, la decisione non è stata assunta dall’Istituto, ma si è resa indispensabile per tutelare la sicurezza degli studenti e del personale scolastico.

«Non si tratta di una scelta, ma di un provvedimento necessario per garantire la serenità e la tutela di tutti», ha scritto il dirigente, ribadendo con fermezza che a cambiare sarà soltanto la sede e non l’identità della scuola. Il trasferimento interesserà gli edifici di via Amendola, nella zona di Puccianiello, dove saranno concentrate le attività didattiche e i laboratori.

Non si tratta di un’operazione semplice: l’Istituto conta infatti circa 800 studenti, suddivisi in 41 classi. Secondo indiscrezioni non ancora confermate, 21 classi troveranno posto nella sede di Puccianiello, mentre le altre potrebbero essere ospitate nell’ex area Saint-Gobain. Resta ancora da definire la collocazione degli uffici amministrativi e di alcuni laboratori.

Il dirigente ha infine invitato le famiglie a mantenere fiducia nell’istituzione scolastica, sottolineando che una scuola non è fatta soltanto di edifici, ma soprattutto delle persone che ogni giorno la vivono e la animano. Ha inoltre assicurato che l’impegno di docenti e personale resterà invariato, nonostante i disagi organizzativi che inevitabilmente accompagneranno i primi mesi della fase di transizione.