Juvecaserta, il grande ritorno in Serie A2 dopo sei stagioni: domani a Rieti comincia la nuova avventura dei bianconeri

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– Domenica 27 settembre alle 18 il PalaSojourner ospiterà l’esordio della squadra casertana contro la Rsr Sebastiani: dopo sei stagioni di attesa, la Juvecaserta 2021 ritrova il palcoscenico della Serie A2 e inaugura un campionato carico di aspettative, entusiasmo e voglia di misurarsi nuovamente con il basket di alto livello

– Coach Lino Lardo, ex della sfida insieme a Vittorio Nobile, invita all’umiltà ma non nasconde l’ambizione di partire con il piede giusto: «Non vediamo l’ora di regalare ai nostri tifosi la prima vittoria». Il capitano D’Argenzio: «Daremo tutto su ogni pallone e proveremo a giocarcela fino alla fine»

Caserta (Redazione) – Sei stagioni racchiuse in un’attesa. Domani quella lunga parentesi si chiuderà e la Juvecaserta tornerà là dove storia, tradizione e passione hanno continuato idealmente a collocarla: sul palcoscenico della Serie A2.

Domenica 27 settembre, alle 18, il PalaSojourner di Rieti farà da scenario al primo capitolo della stagione 2026/2027 dei bianconeri, attesi dalla Rsr Sebastiani per una trasferta che presenta subito un coefficiente di difficoltà elevato.

Non sarà semplicemente la prima giornata di campionato. Per Caserta rappresenterà il ritorno in Serie A2 dopo sei stagioni, un passaggio che restituisce alla città e alla sua tifoseria il sapore delle grandi domeniche di pallacanestro.

La squadra arriva all’appuntamento dopo il lavoro svolto durante il precampionato e con la consapevolezza di essere una formazione nuova all’interno della categoria. Entusiasmo e ambizione dovranno dunque accompagnarsi alla necessaria prudenza, soprattutto di fronte a un’avversaria abituata da anni a confrontarsi con questo livello.

A presentare l’esordio è coach Lino Lardo, per il quale la trasferta avrà anche un significato personale particolare: il tecnico bianconero ha infatti allenato a Rieti per tre stagioni consecutive.

«La prima partita di campionato è sempre un po’ particolare, perché le squadre vengono da un precampionato in cui hanno disputato amichevoli senza nulla in palio e affrontano ora il primo vero test, in cui contano i due punti», osserva Lino Lardo.

Caserta e Rieti si sono già affrontate in amichevole quindici giorni fa, ma entrambe le formazioni erano incomplete. Un precedente che può offrire qualche indicazione, senza tuttavia diventare un riferimento assoluto per una gara nella quale intensità, pressione e posta in palio saranno inevitabilmente differenti.

Il tecnico bianconero riconosce il valore degli avversari, descrivendo quella sabina come «una squadra molto interessante», rinnovata rispetto alla passata stagione ma dotata di esperienza e di giocatori italiani di livello.

A rendere ancora più complesso l’esordio sarà il fattore campo.

Il PalaSojourner rappresenta tradizionalmente un ambiente caldo e Lino Lardo sa bene quale atmosfera possa accompagnare le partite casalinghe della formazione reatina.

Proprio per questo, l’allenatore chiede ai suoi di affrontare il nuovo campionato senza perdere il senso delle proporzioni.

«Siamo vogliosi ed entusiasti di iniziare questo nuovo percorso. Dobbiamo entrare già dalla prima partita in punta di piedi e con moltissima umiltà, per cercare di fare bene in questo campionato e, perché no, dare ai nostri tifosi la gioia di provare a portare a casa i due punti già da questa prima trasferta».

Parole che fotografano l’atteggiamento con il quale la Juvecaserta vuole affacciarsi alla Serie A2: rispetto per la categoria e per gli avversari, ma nessuna rinuncia preventiva alla possibilità di essere protagonista.

Una parte importante del viaggio verso Rieti sarà rappresentata ancora una volta dai sostenitori casertani, pronti ad accompagnare la squadra anche lontano dal PalaPiccolo.

Ed è proprio alle due tifoserie che Lino Lardo dedica un passaggio significativo, auspicando «un bel clima» dentro e fuori dal parquet, con un’atmosfera calda ma improntata al rispetto.

Poi il messaggio rivolto direttamente al popolo bianconero: «Ai nostri tifosi posso dire che non vediamo l’ora di regalare loro la prima vittoria in questo campionato, già a partire da questa partita».

Determinazione condivisa anche dal capitano D’Argenzio, che interpreta l’esordio come il primo vero banco di prova per comprendere il livello raggiunto dalla squadra.

«Siamo pronti a vivere la nostra prima partita di campionato a Rieti, con tanta voglia di metterci in gioco e dimostrare quello che valiamo. Siamo una squadra nuova in questo campionato e sappiamo di avere ancora qualche aspetto su cui lavorare, ma la motivazione e la voglia di fare bene non ci mancano».

Il capitano non sottovaluta la consistenza della Sebastiani, definita una formazione «forte e ben attrezzata», ma promette una Juvecaserta determinata e pronta a giocarsi le proprie possibilità fino all’ultimo possesso.

«Sappiamo che avremo tanti tifosi al nostro fianco e questo ci darà ancora più carica. Daremo tutto su ogni pallone e proveremo a giocarcela fino alla fine, con le nostre qualità e il nostro spirito di squadra».

Saranno due gli ex bianconeri della partita. Oltre a Lino Lardo, tornerà a Rieti anche Vittorio Nobile, che ha vestito i colori della formazione sabina nella stagione 2023/2024.

A dirigere il confronto sarà la terna arbitrale composta da Marco Catani di Pescara, Michele Centonza di Grottammare e Andrea Coraggio di Roma.

Al tavolo degli ufficiali di campo ci saranno Alessandra Elisa Giacomelli come segnapunti, Gaia Di Renzo come cronometrista e Mattia Del Citto quale addetto ai 24 secondi.

La sfida sarà trasmessa in diretta streaming per gli abbonati a Lnp Pass. Prevista anche la radiocronaca su Radio Prima Rete Caserta, mentre i profili social ufficiali del club garantiranno aggiornamenti in tempo reale.

La prima giornata di Serie A2 prenderà il via già questa sera alle 20 con l’anticipo tra Gesteco Cividale e Unieuro Forlì. Domani il programma proseguirà con le altre gare, mentre alle 18 gli occhi del basket casertano saranno inevitabilmente rivolti verso Rieti.

Il cronometro del PalaSojourner segnerà quaranta minuti, ma per Caserta quella palla a due racconterà qualcosa di più.

Dopo sei stagioni, ricomincia un viaggio. La Juvecaserta torna in Serie A2 portando con sé una storia che appartiene profondamente alla città e una tifoseria che non ha mai smesso di riconoscersi nei colori bianconeri. Da domani, però, memoria e tradizione lasceranno spazio al parquet: sarà nuovamente il campo a scrivere il futuro.