Caserta (Tea Parisi) – La Reggia di Caserta punta a valorizzare il proprio brand attraverso un piano strategico che apre alla collaborazione tra pubblico e privato. Il Museo vanvitelliano ha infatti pubblicato un avviso pubblico finalizzato alla progettazione, produzione e commercializzazione del proprio marchio ufficiale, già registrato presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (Euipo).
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato incrementare la conoscenza e la fruibilità del patrimonio culturale a livello internazionale, dall’altro radicare lo sviluppo sul territorio, ponendo le basi per un percorso condiviso con la comunità e con gli attori economici locali.
Il bando è rivolto a tutti gli operatori economici in possesso di comprovata esperienza nel settore, che avranno l’opportunità di associare la propria creatività e le proprie competenze a una delle realtà monumentali più prestigiose al mondo.

A illustrare l’iniziativa è Antonio Tarasco, direttore generale ad interim della Reggia di Caserta, che parla di un’importante opportunità di sviluppo economico per il tessuto imprenditoriale locale e nazionale, oltre che di una leva strategica per rafforzare il posizionamento istituzionale del Museo.
Secondo Tarasco, una gestione rigorosa del marchio consentirà alla Reggia di Caserta di allinearsi a importanti realtà internazionali, come Versailles, Schönbrunn e il Palacio Real di Madrid, che da tempo hanno saputo cogliere le potenzialità di questo mercato, trasformandolo in un fattore di sostenibilità finanziaria e di diversificazione delle entrate per i luoghi della cultura.
Il direttore generale si è detto, inoltre, convinto che l’iniziativa saprà attirare l’interesse di imprenditori lungimiranti, capaci di riconoscere il valore competitivo derivante dall’associazione del proprio marchio a un complesso monumentale di indiscusso prestigio internazionale.

