Legge elettorale, arriva lo ‘Stabilicum 2.0’ e dalla maggioranza assicurano: sì al dialogo in Parlamento

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Roma (Redazione) – Il governo accelera sulla riforma della legge elettorale e punta a portare il primo via libera in Parlamento entro l’estate. La proposta, ribattezzata informalmente “Stabilicum 2.0”, punta a sostituire l’attuale “Rosatellum” con un sistema proporzionale corretto da un forte premio di governabilità, nel tentativo dichiarato di garantire maggiore stabilità politica dopo anni di maggioranze fragili e governi di breve durata.

Il nuovo modello, che dovrebbe essere portato in Aula già a giugno, prevederebbe l’abolizione dei collegi maggioritari, il ritorno a liste proporzionali e un premio assegnato alla coalizione o al partito capace di superare il 42% dei voti. Se nessuno raggiungesse quella soglia gli scranni si assegnerebbero con un proporzionale puro.

La riforma includerebbe uno sbarramento al 3% per le liste (al fine di evitare la scomparsa di partiti più piccoli come Azione) e l’indicazione preventiva obbligatoria del nome del candidato premier sulla scheda elettorale. Per il centrodestra, il nuovo sistema servirebbe a rafforzare la governabilità e a evitare crisi parlamentari durante la legislatura. Le opposizioni, invece, parlano di una legge costruita su misura per favorire l’attuale maggioranza e denunciano il rischio di una eccessiva concentrazione del potere politico.

Il nodo centrale potrebbe essere quello delle preferenze. Al momento non c’è traccia nella proposta quindi le liste continuerebbero ad essere bloccate (vale a dire che l’elettorale non potrà indicare il nome del candidato alla Camera o al Senato) ma dalla maggioranza hanno assicurato che sulla questione deciderà il Parlamento e che la discussione sarà aperta a tutti, con la possibilità di emendare la proposta e confermando che in caso di condivisione su proposte delle opposizioni anche la maggioranza voterebbe favorevolmente.

I tempi per l’approvazione sono stretti ma il Governo si sta adoperando per ottenere il via libera entro i termini previsti, visto che le Politiche sono previste per la prossima primavera.