Limatola, il Natale diventa una fiaba al Castello: dal 6 novembre tornano i mercatini tra magia, tradizioni e atmosfere vittoriane

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– Diciassettesima edizione di «Cadeaux al Castello», in programma fino al 13 dicembre 2026. Il tema scelto è «Il Grande Calendario dell’Avvento: Viaggio nel Tempo», un percorso immersivo ispirato alla Londra dell’Ottocento, tra scenografie suggestive, personaggi fantastici e ottanta espositori di artigianato, antiquariato e gastronomia

– Inaugurazione ufficiale sabato 7 novembre. Tra le attrazioni la monumentale Grand Advent Clock Tower, il Grinch, gli artisti di strada e la Grande Baita di Babbo Natale. La proprietaria Pina Martone Sgueglia racconta un progetto nato diciassette anni fa e diventato un appuntamento per famiglie e visitatori provenienti da tutta la Campania

Limatola (Redazione) – Un castello medievale che si trasforma in una città vittoriana, un grande calendario dell’Avvento che apre le porte alla fantasia e l’atmosfera del Natale che torna a illuminare uno dei luoghi più suggestivi della Campania. Dal 6 novembre al 13 dicembre 2026, il Castello di Limatola, in provincia di Benevento, accoglierà la diciassettesima edizione di «Cadeaux al Castello», l’atteso appuntamento dedicato ai mercatini natalizi.

Quest’anno il filo conduttore sarà «Il Grande Calendario dell’Avvento: Viaggio nel Tempo», un’esperienza immersiva che accompagnerà adulti e bambini in un mondo ispirato alla Londra vittoriana, tra botteghe, antichi orologi, stazioni ferroviarie e atmosfere che richiamano i racconti di Charles Dickens.

Elemento centrale dell’allestimento sarà la monumentale Grand Advent Clock Tower, una scenografica torre-orologio concepita come un gigantesco calendario dell’Avvento, le cui porte accompagneranno i visitatori alla scoperta di nuove ambientazioni e sorprese.

Accanto alle installazioni prenderanno vita spettacoli di artisti di strada, rievocazioni degli antichi mestieri e incontri con personaggi dell’immaginario natalizio, compreso l’immancabile Grinch.

Protagonista sarà naturalmente il mercatino, con circa ottanta espositori distribuiti negli spazi interni ed esterni della fortezza, tra creazioni artigianali, ceramiche, antiquariato, decorazioni e specialità gastronomiche.

Particolare attenzione sarà riservata ai bambini, che potranno visitare la Grande Baita di Babbo Natale e realizzare gratuitamente una fotografia ricordo con Santa Claus.

A raccontare la filosofia della manifestazione è Pina Martone Sgueglia, proprietaria del Castello di Limatola, che diciassette anni fa ideò l’iniziativa insieme al marito Stefano Sgueglia, oggi portata avanti anche con i figli Tonio Sgueglia e Piera Sgueglia.

L’idea dell’edizione 2026 è trasformare l’intero castello in una città del Natale, recuperando l’eleganza delle ambientazioni ottocentesche e il fascino di un viaggio immaginario nel tempo.

La manifestazione aprirà nei fine settimana dal 6 all’8, dal 13 al 15 e dal 20 al 22 novembre. Dal 26 novembre al 13 dicembre, invece, i mercatini saranno visitabili quotidianamente. L’inaugurazione ufficiale è prevista sabato 7 novembre.

Dal lunedì al giovedì l’apertura sarà dalle 10 alle 22, il venerdì dalle 10 alle 23.30, mentre il sabato, la domenica e il 7 e 8 dicembre saranno previsti turni mattutini e pomeridiani.

I biglietti per gli adulti partiranno da 7 euro nei giorni feriali, fino a 15 euro per gli ingressi pomeridiani nei giorni di maggiore affluenza. Per i bambini dai tre ai dieci anni il costo sarà di 5 euro.

Disponibili anche agevolazioni per famiglie e gruppi, oltre a percorsi riservati alle scolaresche. I biglietti potranno essere acquistati sul sito ufficiale della manifestazione o direttamente alla biglietteria del Castello.

Situato a breve distanza dalla provincia di Caserta, il complesso medievale rappresenta una destinazione particolarmente apprezzata anche dai visitatori di Terra di Lavoro.

Un appuntamento che unisce valorizzazione del patrimonio storico, tradizioni artigianali e intrattenimento, restituendo al Natale il fascino dell’attesa e della scoperta.

Tra le mura di un antico castello, la magia delle feste può ancora trasformarsi in un racconto capace di affascinare generazioni diverse.