– Operazione straordinaria della Polizia di Stato nelle aree cimiteriali di Maddaloni, San Marco Evangelista, Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello e Arienzo. Dal 31 ottobre al 2 novembre identificati 205 soggetti, 23 dei quali con precedenti di polizia, e verificati 78 veicoli
– Gli agenti del Commissariato di Maddaloni, con il supporto della Polizia Municipale e delle altre forze dell’ordine, hanno individuato sette parcheggiatori abusivi. Per tutti sanzioni e ordini di allontanamento. Al vaglio ulteriori misure di prevenzione per contrastare comportamenti illeciti nelle zone più frequentate
Maddaloni (Redazione) – Controlli intensificati, verifiche nelle aree di maggiore affluenza e un’azione mirata contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. In occasione delle giornate dedicate alla commemorazione dei defunti, la Polizia di Stato ha predisposto un’operazione straordinaria che ha interessato cinque Comuni della provincia di Caserta, con particolare attenzione alle zone cimiteriali e alla sicurezza dei cittadini.
Il bilancio delle attività, svolte dal 31 ottobre al 2 novembre, registra 205 persone identificate, delle quali 23 risultate con precedenti di polizia, e 78 autoveicoli sottoposti a controllo.
L’operazione è stata coordinata dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Maddaloni, con il supporto della Polizia Municipale e di altre forze dell’ordine, nell’ambito dei servizi predisposti per prevenire comportamenti illeciti e reati contro il patrimonio.
Le verifiche hanno riguardato le aree cimiteriali di Maddaloni, San Marco Evangelista, Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello e Arienzo, territori nei quali, durante la ricorrenza, si concentra tradizionalmente un numero particolarmente elevato di visitatori.
Proprio la maggiore affluenza può favorire la presenza di soggetti che esercitano abusivamente l’attività di parcheggiatore, approfittando della necessità degli automobilisti di trovare rapidamente una sistemazione per i propri veicoli.
Nel corso degli accertamenti, gli operatori hanno individuato sette persone intente a svolgere tale attività senza autorizzazione.
Per tutti sono scattate le sanzioni previste dall’articolo 7, comma 15-bis, del Codice della Strada, disposizione che disciplina il contrasto all’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore o guardiamacchine.
Nei confronti dei sette soggetti sono stati inoltre adottati i relativi ordini di allontanamento dalle aree interessate.
La posizione delle persone sanzionate sarà sottoposta a ulteriori valutazioni per verificare l’eventuale applicazione del Dacur, il Divieto di accesso alle aree urbane, misura preventiva che può impedire la frequentazione di determinati luoghi nei casi previsti dalla normativa.
L’attività non si è limitata al contrasto dei parcheggiatori abusivi, ma ha riguardato anche la prevenzione dei reati predatori e il controllo generale del territorio, attraverso l’identificazione delle persone presenti e la verifica dei mezzi in circolazione.
Un’attenzione particolare è stata riservata ai luoghi maggiormente frequentati dai cittadini, soprattutto nelle giornate in cui numerose famiglie si recano nei cimiteri per rendere omaggio ai propri cari.
Il dispositivo di sicurezza ha dunque interessato un’area territoriale ampia, nella quale la collaborazione tra Polizia di Stato, agenti municipali e altre forze dell’ordine ha consentito di svolgere controlli coordinati.
L’operazione evidenzia l’importanza di una vigilanza costante nei luoghi pubblici, soprattutto quando la maggiore presenza di persone può favorire situazioni di irregolarità o comportamenti opportunistici.
La ricorrenza dedicata alla memoria dei defunti richiede rispetto, raccoglimento e serenità. Garantire condizioni di sicurezza nelle aree cimiteriali significa anche tutelare il diritto dei cittadini a vivere questi momenti senza pressioni indebite o interferenze da parte di chi esercita attività non autorizzate.

