Maddaloni (Redazione) – Momenti di tensione nel pomeriggio del 18 aprile, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato in flagranza un 49enne, già noto alle forze dell’ordine, al termine di un inseguimento e di una violenta colluttazione.
L’allarme è scattato intorno alle 14:30, dopo la segnalazione di una donna del posto, con cui l’uomo è in fase di separazione, che aveva riferito di possibili intenti suicidari dell’ex convivente. Grazie alle procedure di emergenza, i militari sono riusciti a localizzarlo nella zona collinare di San Michele.
Alla vista dei carabinieri, però, il 49enne si è chiuso all’interno della propria auto ed è fuggito a forte velocità, dando vita a un inseguimento di circa cinque chilometri, conclusosi nei pressi dell’abitazione della donna.
Giunto sul posto, l’uomo si è barricato nell’appartamento. Una volta entrati, i militari hanno tentato di immobilizzarlo, ma sono stati aggrediti: due carabinieri hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sei giorni dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Marcianise.
Il 49enne è stato infine bloccato senza riportare ferite e posto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.

