Maddaloni (m.c.) «Non ci sono novità sulle indagini della Procura di Roma, ma è questione di giorni», è quello che ha riferito nel corso di una breve intervista telefonica Fabio Di Vico, padre di Sofia, cestista 15enne di Maddaloni, morta a Ostia, lo scorso 2 aprile, per una grave reazione allergica durante una cena in una struttura turistica, nonostante fosse stata segnalata la nota allergia alle proteine del latte. Il pubblico ministero indaga per omicidio colposo contro ignoti, esaminando i cibi, le stoviglie e i soccorsi. Nelle prossime ore ci potrebbero essere novità sui primi nomi degli indagati. La giovane, impegnata in un torneo di basket, si è sentita male dopo aver consumato un pasto, probabilmente contaminato nonostante fosse stata indicata l’allergia. La Procura, dopo il sequestro della cucina del ristorante, indaga per accertare le tracce di latte o derivati utilizzati nel cibo consumato dalla giovane. Si indaga anche sulla tempestività dei soccorsi e su un possibile malfunzionamento del sistema di emergenza. L’ipotesi principale è uno shock anafilattico causato da un alimento contenente tracce di latte. I familiari e tutta la comunità maddalonese attendono la verità e giustizia per la giovane promessa del basket casertano.
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2026-04-15

