Maddaloni, “Visioni in Convitto” entra nel vivo: cinema, cultura e giovani protagonisti di un grande laboratorio creativo

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Maddaloni (Nota Stampa) Il cinema in città diventa strumento di formazione, inclusione e crescita culturale. Entra infatti nella fase più intensa “Visioni in Convitto”, il progetto di educazione al linguaggio cinematografico promosso dal Convitto Nazionale Statale Giordano Bruno, guidato dal dirigente scolastico Rocco Gervasio, in collaborazione con gli istituti comprensivi “Aldo Moro” e “Luigi Settembrini”, oltre al Liceo Artistico “Don Gnocchi”.

L’iniziativa, sostenuta dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale di Educazione all’Immagine per le Scuole, coinvolge centinaia di studenti in un articolato percorso laboratoriale finalizzato alla realizzazione di una webserie ispirata ai primi quattro libri dell’Eneide, reinterpretati in chiave contemporanea.

Dopo l’avvio delle attività formative, il progetto ha già animato le scuole con laboratori professionalizzanti dedicati alla scrittura, alla regia, alla scenografia, alla musica e alla produzione audiovisiva, offrendo ai ragazzi un’esperienza concreta di avvicinamento al mondo del cinema e della creatività.

Grande partecipazione anche per i cineforum organizzati nelle scorse settimane, che hanno trasformato il Convitto in uno spazio di dialogo tra studenti ed esponenti del panorama culturale contemporaneo. Tra le opere proiettate figurano “Scusate se esisto!” di Riccardo Milani, occasione di confronto sui temi della parità di genere e delle discriminazioni, “Sing Street” di John Carney, dedicato all’universo adolescenziale e musicale, e il documentario “L’uomo che rubò Banksy”, che ha aperto una riflessione sul valore sociale dell’arte urbana.

Spazio anche al cinema d’animazione con “La città incantata” del maestro Hayao Miyazaki, approfondito insieme al fumettista Ettore Zampella attraverso un percorso dedicato all’immaginario visivo e narrativo dell’animazione giapponese.

Il progetto si distingue inoltre per l’ampia rete territoriale costruita attorno all’iniziativa. Oltre agli istituti scolastici casertani, partecipano anche gli studenti dell’IISS Luigi Vanvitelli di Lioni, in provincia di Avellino, mentre numerosi partner culturali e istituzionali affiancano le attività formative e artistiche.

Fondamentale anche il legame con il progetto culturale “La Rotta di Enea”, iniziativa dedicata alla valorizzazione storica e simbolica del viaggio narrato da Virgilio nell’Eneide. Gli studenti saranno infatti chiamati a reinterpretare il mito di Enea mettendolo in relazione con le migrazioni contemporanee, attraverso produzioni audiovisive e podcast destinati a essere presentati nell’ambito del Festival Internazionale Rotta di Enea di Pozzuoli.

Nelle prossime settimane Maddaloni si trasformerà in un autentico set cinematografico: le riprese interesseranno non soltanto gli ambienti storici del Convitto, ma anche diversi scorci della città, che diventeranno parte integrante della narrazione ideata dagli studenti.

«“Visioni in Convitto” sta trasformando la scuola in uno spazio di creatività, confronto e partecipazione», ha dichiarato il dirigente scolastico Rocco Gervasio, sottolineando come il progetto rappresenti un ponte tra il patrimonio culturale classico e i linguaggi espressivi delle nuove generazioni.