Marianella celebra Enzo Avitabile: arriva il Premio Tenco 2026

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– Il musicista napoletano riceve il Premio Tenco 2026 alla carriera, riconoscimento a un percorso artistico costruito tra musica mediterranea, black music, jazz e tradizione popolare.

– Dopo le due Targhe Tenco conquistate per Napoletana e Black Tarantella, un nuovo riconoscimento celebra una carriera profondamente legata alle radici di Marianella.

Marianella/Napoli (Domenico Buonanno) – Enzo Avitabile riceve il Premio Tenco 2026 alla carriera, un riconoscimento che celebra una vita artistica trascorsa a scardinare i confini tra generi, fondendo il sound del Mediterraneo con le vibrazioni della black music e i ritmi ancestrali della sua terra.

In passato, Avitabile aveva già conquistato per due volte le ambite Targhe Tenco, entrambe nella categoria “Miglior album in dialetto”: la prima nel 2009 con lo splendido Napoletana, la seconda nel 2012 con Black Tarantella, album di contaminazione impreziosito da collaborazioni internazionali e da incontri con artisti come David Crosby, Bob Geldof, Pino Daniele, Franco Battiato e Francesco Guccini.

Questa volta, però, il Premio alla Carriera sancisce il valore di un percorso artistico irripetibile. Insieme a lui, nell’edizione 2026 ricevono il riconoscimento alla carriera anche Manuel Agnelli e gli Afterhours, Frankie hi-nrg mc, Max Manfredi e Paola Turci.

Se c’è una chiave per comprendere l’anima di Enzo Avitabile, quella risiede nelle sue radici. Nato nella periferia nord di Napoli, l’artista ha trasformato il proprio ambiente di formazione in una componente essenziale della sua ricerca musicale, senza mai rinunciare allo sguardo verso il mondo.

È tra quelle strade che il giovane Enzo ha iniziato a soffiare dentro un sassofono, studiando musica classica al Conservatorio di San Pietro a Majella e, allo stesso tempo, guardando verso il funk di James Brown, il jazz di Miles Davis e le tradizioni dei Bottari di Portico.

Da questo incontro tra formazione accademica, musica internazionale e cultura popolare è nato negli anni un linguaggio personale, capace di attraversare generi e confini. La sua musica non si è mai limitata al folklore, ma ha raccontato le contraddizioni della periferia, il disagio sociale, il riscatto e l’identità di una terra attraverso una ricerca sonora sempre aperta alla contaminazione.

Il Premio Tenco alla Carriera arriva così a celebrare non soltanto un musicista, ma un percorso costruito nel tempo senza rinunciare alle proprie radici. Una storia partita da Napoli e arrivata sui palcoscenici italiani e internazionali, attraverso una musica capace di mettere in dialogo tradizione e contemporaneità.

Accanto ai premi alla carriera, l’edizione 2026 delle Targhe Tenco ha visto riconoscimenti in diverse categorie. Il premio per il Miglior album in assoluto è andato a Caparezza con ‘Orbit Orbit’, mentre quello per il Miglior album di interprete è stato assegnato ad Avincola per ‘Avincola canta Carella’. Carmen Consoli ha conquistato il riconoscimento per il Miglior album in dialetto con ‘Amuri luci’, Filippo Graziani quello per il Miglior album a progetto con ’80 Buon compleanno Ivan’ (Live in Teramo), Emma Nolde ha vinto nella categoria Miglior canzone singola con ‘Quello che deve essere sarà’ e Piji si è aggiudicato il premio per il Miglior album opera prima con ‘Sta registrando audio….’

A completare il quadro dei riconoscimenti, il Premio Tenco all’operatore culturale 2026 è stato assegnato ex aequo a Cesare Bermani e Andrea Scanzi, mentre il Premio Yorum 2026, dedicato agli artisti impegnati nella difesa dei diritti umani nel mondo, è andato a Juan Carlos “Flaco” Biondini.

Il Tenco 2026 celebra così una nuova fotografia della musica d’autore italiana, con generazioni e linguaggi differenti. Per Marianella, il riconoscimento ad Avitabile rappresenta anche la consacrazione di un artista che ha saputo portare la propria identità oltre i confini della città, trasformando dialetto, tradizioni e contaminazioni musicali in una voce riconoscibile ben oltre la Campania.