Mondragone (Redazione) – Un intervento tempestivo dei Carabinieri ha scongiurato potenziali tragedie lungo la via Domiziana, arteria troppo spesso teatro di gravi incidenti. Durante un servizio di controllo del territorio, i militari del Reparto Territoriale di Mondragone hanno intercettato un’autovettura che procedeva con un’andatura estremamente irregolare e pericolosa.
L’auto, una Fiat Panda con targa straniera, è stata immediatamente fermata dai militari impegnati in un servizio perlustrativo mirato al contrasto dei reati in genere e dello spaccio di stupefacenti. Al volante si trovava un 49enne di origini napoletane, già noto alle forze dell’ordine. Fin dai primi istanti del controllo, l’uomo ha manifestato sintomi inequivocabili di alterazione psicofisica, spingendo i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti presso strutture sanitarie.
Il conducente è stato accompagnato presso il pronto soccorso della clinica Pineta Grande di Castel Volturno per i test di rito. Gli esami hanno confermato uno stato di ebbrezza severo, rilevando un tasso alcolemico pari a 2,4 g/l. Si tratta di un valore critico che supera di quasi cinque volte il limite massimo consentito dalla legge, fissato a 0,5 g/l.
A seguito degli accertamenti, per il 49enne è scattato il deferimento in stato di libertà con l’accusa di guida in stato di ebbrezza. L’autovettura è stata invece sottratta alla disponibilità del conducente e affidata alla persona che risultava averla regolarmente noleggiata. L’operazione sottolinea l’importanza dei presidi costanti lungo le principali arterie stradali per la tutela della sicurezza pubblica.

