I Gunners arrivano all’appuntamento con il vento in poppa: in Premier League, dopo tre giornate, sono ancora a punteggio pieno insieme al Manchester City, altra avversaria del Napoli in questa Champions. Ben diverso l’avvio dei partenopei in campionato, con una sola vittoria e due sconfitte nelle prime tre giornate. Il ‘Maradona’ prova però a spingere gli azzurri verso una notte europea da ricordare.
Primo tempo: Alex Meret tiene in piedi il Napoli
I primi minuti sono soprattutto di studio, con le due squadre attente a non concedere spazi e impegnate a prendere le misure.
La prima vera occasione arriva al 14’ ed è del Napoli. Di Lorenzo riceve sulla destra, alza la testa e trova De Bruyne. Il belga controlla e calcia con grande forza verso la porta: Raya non riesce a bloccare al primo tentativo, ma interviene in due tempi e fa sua la sfera.
L’Arsenal risponde al 21’, Eze riceve e lavora bene il pallone, poi serve Merino con una sponda. Il centrocampista prova a sorprendere Meret con una conclusione di testa velenosa, ma il portiere azzurro si supera con un riflesso straordinario e riesce a respingere.
Neanche sessanta secondi dopo, altra occasione per gli inglesi. L’Arsenal costruisce una combinazione rapida e precisa, White arriva alla conclusione ma trova ancora una volta la risposta dell’estremodifensore azzurro.
Il Napoli soffre la qualità della squadra di Arteta, ma resta in partita grazie soprattutto al proprio portiere.
Al 32’ altra grande chance per i Gunners. Hincapié prova un tiro-cross insidioso che sembra destinato a sorprendere Meret, ma il portiere ex Udinese si tuffa sul primo palo e riesce a salvare ancora la propria porta.
Gli azzurri provano a reagire al 39’, Un lancio lungo trova Højlund nella zona centrale del campo. Il danese fa da sponda per De Bruyne, che vede Politano sulla destra. Il numero 21 rientra sul mancino e calcia, ma la conclusione è troppo centrale e Raya può bloccare senza particolari problemi.
Al 45’ l’Arsenal costruisce un’altra occasione enorme. Ødegaard riceve sulla trequarti e trova con un filtrante preciso Saka, che si presenta indisturbato in area di rigore. L’attaccante inglese prova a calciare con il sinistro, ma alza incredibilmente la mira e manda il pallone alle stelle.
Sono due i minuti di recupero concessi dal direttore di gara svedese, ma non arrivano altre occasioni degne di nota.
Si va all’intervallo sullo 0-0, con un Arsenal superiore nella gestione e nella qualità delle occasioni, ma con un Napoli ancora pienamente in partita. Gli azzurri devono ringraziare anche un pizzico di fortuna e soprattutto un Meret decisivo in più di una circostanza. Il portiere, però, non rientrerà in campo nella ripresa a causa di un problema agli adduttori.
Secondo tempo: Martin Ødegaard gela il ‘Maradona’
Il secondo tempo si apre con l’Arsenal ancora aggressivo: al 49’ gli inglesi alzano ulteriormente la qualità delle proprie giocate. Ødegaard inventa un pallonetto leggero per White, che riesce a mettere il pallone in area. Hincapié arriva praticamente a due passi dalla porta, ma non trova la deviazione vincente e manda fuori.
I padroni di casa continuano a faticare nella gestione del pallone e al 56’ deve fare i conti anche con problemi fisici per Alisson Santos.
Gli azzurri provano a resistere e ad affidarsi alle ripartenze, ma l’Arsenal mantiene il controllo della partita.
Al 75’ arriva il gol che spezza l’equilibrio, Declan Rice riceve e verticalizza immediatamente per Benjamin White. Il difensore trova Christos Tzolis, che serve al limite dell’area. Il capitano dei Gunners controlla e calcia in diagonale, trovando l’angolo giusto. 0-1 Arsenal.
Il ‘Maradona’ prova a reagire, ma gli inglesi continuano a trovare spazi, all’81’ altra azione pericolosa degli ospiti. Tzolis riceve e questa volta serve Guimaraes, che prova la conclusione dalla distanza ma calcia altissimo.
Il Napoli rischia ancora all’84’. Gli azzurri perdono un pallone in fase di impostazione e i campioni in carica d’Inghilterra partono immediatamente in contropiede. Madueke si ritrova in area e va a tu per tu con Milinkovic-Savic, che compie una respinta disperata e salva il Napoli.
La sfers torna però sui piedi dell’esterno inglese, che invece di calciare serve Tzolis a pochi passi dalla porta. La conclusione dell’attaccante trova però il corpo di Rafa Marin, che si immola e salva gli azzurri.
I campani provano a reagire e all’88’ costruiscono la propria occasione migliore per il pareggio. Una serie di combinazioni porta De Bruyne vicino alla porta, ma il belga cerca un filtrante tagliente verso il centro invece di calciare, sprecando una potenziale opportunità.
Sono quattro i minuti di recupero.
Al 93’ l’Arsenal parte ancora in contropiede. Ødegaard questa volta apre sulla sinistra per Tzolis, completamente libero. L’attaccante calcia, il portiere serbo napoletano respinge corto e sulla ribattuta arriva Havertz, che trova il tap-in vincente. Il gol, però, viene annullato per posizione irregolare. È l’ultimo brivido di una serata nella quale il Napoli non riesce a trovare la rete.
Epilogo
Napoli-Arsenal finisce 0-1. I Partenopei cadono all’esordio in Champions League contro un Arsenal che per lunghi tratti ha mostrato maggiore qualità, ritmo e capacità di gestione della partita. Gli azzurri hanno il merito di aver resistito fino al 75’, anche grazie alle parate di Meret nel primo tempo e a un intervento decisivo di Milinkovic-Savic nella ripresa. Ma sono troppi gli errori commessi in fase di impostazione e troppe le occasioni concesse agli inglesi. Il gol di Ødegaard decide una partita nella quale il Napoli ha avuto anche le sue possibilità, ma non è riuscito a sfruttarle.
La squadra di Allegri dovrà ripartire soprattutto dalla capacità di limitare gli errori banali, perché contro avversari di questo livello ogni pallone perso può trasformarsi in un’occasione per gli avversari. Il percorso europeo è appena iniziato, ma il primo verdetto del ‘Maradona’ è amaro: l’Arsenal porta via tre punti, il Napoli resta a mani vuote.
Tabellino
Napoli-Arsenal 0-1 : Ødegaard (ARS)
NAPOLI (4-2-3-1): Meret (dal 46’ Milinkovic-Savic); Olivera, Rafa Marin, Rrahmani, Di Lorenzo; Gilmour, Lobotka (dal 77’ Lucca); Alisson Santos (dal 58’ Vergara), De Bruyne, Politano (dal 58’ Favasuli); Højlund (dal 76’ Neres).
A disp.: Contini, Badiashile, Beukema, Spinazzola.
All.: Massimiliano Allegri.
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; Hincapié, Gabriel, Konsa, White (dal 82’ Zubimendi); Merino (dal 66’ Guimaraes), Rice; Eze (dal 66’ Tzolis), Ødegaard, Saka (dal 73’ Madueke); Gyökeres (dal 73’ Havertz).
A disp.: Meslier, Kepa, Salmon, Lewis-Skelly, Calafiori, Dowman.
All.: Mikel Arteta.
Arbitro: Gleen Nyberg (Svezia).
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