Dimaro (Alessio Piombino) – Non inizia nel migliore dei modi l’avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli. Nel primo test del ritiro di Dimaro gli azzurri vengono sconfitti 3-1 dall’Arezzo di Christian Bucchi, apparso più brillante e organizzato rispetto ai campani, ancora alle prese con i primi meccanismi della nuova gestione tecnica.
L’Arezzo parte con maggiore intensità e sblocca il risultato già nei primi minuti grazie ad Alberto Cerri che, su un cross proveniente dalla fascia destra, anticipa la difesa azzurra e supera Alex Meret. Una rete dal sapore particolare per l’attaccante, autore dell’unico gol in Serie A della sua carriera proprio contro il Napoli nella stagione 2023/24.
Nella ripresa, dopo la consueta girandola di sostituzioni, i toscani trovano anche il raddoppio. Vanja Milinković-Savić riesce inizialmente a opporsi alla conclusione ravvicinata, ma Matteo Gilli è il più rapido ad avventarsi sulla respinta e firma il momentaneo 2-0.
La reazione del Napoli arriva al 61′. Antonio Vergara conquista un calcio di rigore, trasformato da Matteo Politano, bravo a ribadire in rete dopo la respinta del portiere amaranto sul primo tentativo dal dischetto.
Gli azzurri provano ad aumentare la pressione e sfiorano il pareggio con Lorenzo Lucca, fermato soltanto dal palo. Nel finale, però, è ancora l’Arezzo a colpire: all’89’ Shaka Mawuli chiude definitivamente i conti, fissando il risultato sull’1-3.

La nota più preoccupante del pomeriggio riguarda proprio Lucca. L’attaccante, entrato a inizio ripresa, è stato costretto a lasciare il campo all’85’ dopo un contrasto di gioco. Il centravanti ha accusato un fastidio al piede sinistro, già fasciato nei giorni precedenti, uscendo visibilmente dolorante e zoppicante. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore dallo staff medico azzurro.
Dal punto di vista della prestazione, il Napoli è apparso ancora appesantito dai carichi di lavoro del ritiro. La manovra è stata lenta e poco fluida, con una circolazione del pallone spesso prevedibile e una fase di possesso che ha prodotto poche occasioni realmente pericolose. Una condizione, comunque, fisiologica in questo periodo della preparazione estiva.
Le maggiori difficoltà sono emerse soprattutto in fase difensiva. I tre gol incassati evidenziano errori di lettura e sincronismi ancora da perfezionare, aspetti sui quali Allegri sarà chiamato a lavorare per restituire solidità a un reparto apparso troppo vulnerabile.
Il tecnico livornese avrà comunque ancora diverse occasioni per testare uomini e soluzioni tattiche prima dell’inizio della stagione ufficiale. Il calendario delle amichevoli prevede infatti altri quattro appuntamenti: Napoli-Carrarese (26 luglio, ore 18:00), Napoli-Osasuna (5 agosto, ore 18:30), Napoli-Celta Vigo (8 agosto, ore 21:00), Napoli-Aris Salonicco (12 agosto, ore 21:30).
Il ko contro l’Arezzo non può certamente rappresentare un giudizio definitivo sul futuro dei partenopei. Con un sistema di gioco ancora tutto da assimilare, la squadra è soltanto all’inizio del proprio percorso. Allegri dispone del tempo necessario per affinare i meccanismi tattici e costruire una squadra pronta ad affrontare una stagione che si preannuncia lunga e ricca di impegni.
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