– Sabato 26 settembre alle 20 il Teatro Politeama accoglierà la serata di gala di «Napoletani Protagonisti»: l’edizione 2026, dedicata al tema «Partenope a Tavola – Sapori d’Autore», intreccerà gastronomia, cultura, teatro, musica, danza e impegno civile attraverso personalità che raccontano le molteplici eccellenze di Napoli
– Presentato al Teatro Teder il programma della manifestazione promossa dall’Aige: il presidente Luigi Rispoli, il direttore artistico Umberto Franzese e il regista Sasà Imperatore hanno illustrato una serata che sarà condotta da Elsa Rispoli. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti, previa prenotazione
Napoli (Redazione) – Napoli premia chi ne custodisce l’identità senza trasformarla in nostalgia e chi, attraverso il talento, continua a darle nuove parole, nuovi sapori e nuovi linguaggi. Saranno Nando Paone, Ruggero Cappuccio e Claudio Mattone alcuni dei grandi protagonisti della XXI edizione del Premio Masaniello – Napoletani Protagonisti, in programma sabato 26 settembre alle 20 al Teatro Politeama.
La manifestazione, promossa dall’Aige – Associazione Informazione Giovani Europa, è stata presentata nel corso della conferenza stampa ospitata dal Teatro Teder, durante la quale sono stati annunciati il programma, il tema scelto per il 2026 e i nomi delle personalità alle quali saranno attribuiti i riconoscimenti.
A caratterizzare la XXI edizione sarà «Partenope a Tavola – Sapori d’Autore», un viaggio nella tradizione gastronomica napoletana e nelle figure che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a custodirla, reinterpretarla e tramandarla.
Accanto a questa sezione tornerà «L’Estro dei Vincenti», dedicata alle personalità che attraverso l’arte, la cultura, l’informazione, la scuola e lo spettacolo hanno contribuito a proiettare il nome e il patrimonio culturale di Napoli oltre i confini cittadini.
Ad aprire la conferenza stampa, condotta dalla giornalista Simona Buonaura, è stato il presidente del Premio Luigi Rispoli, che ha illustrato il significato culturale e civile di una manifestazione giunta ormai alla sua ventunesima edizione.
È intervenuto quindi il direttore artistico Umberto Franzese, al quale è affidata la costruzione del percorso artistico della serata, mentre il regista Sasà Imperatore ha illustrato l’impianto scenico e lo spettacolo che accompagneranno la consegna dei riconoscimenti.
A condurre il gala di sabato 26 settembre sarà Elsa Rispoli, chiamata ad accompagnare il pubblico attraverso una serata nella quale musica, teatro, danza e testimonianze si alterneranno sul palcoscenico del Politeama.
Particolarmente prestigiosa la sezione «L’Estro dei Vincenti».
Tra i premiati figura Nando Paone, interprete di teatro, cinema e televisione, artista capace di attraversare nel corso della propria carriera registri differenti mantenendo un legame profondo con la scuola attoriale napoletana.
Accanto a lui Ruggero Cappuccio, scrittore, drammaturgo e direttore artistico, personalità tra le più riconoscibili del panorama teatrale e culturale contemporaneo.
Il riconoscimento andrà anche a Claudio Mattone, compositore, editore discografico, regista e scrittore, protagonista di una lunga vicenda artistica che ha attraversato musica e teatro lasciando un segno significativo nella cultura popolare italiana.
Nella medesima sezione saranno premiati Fabrizio Maria Mandara, musicista, cantautore e chansonnier; Giovanna Scala, dirigente scolastica; e Angelo Forgione, giornalista, scrittore e divulgatore.
Una parte centrale della serata sarà riservata naturalmente a «Partenope a Tavola – Sapori d’Autore».
Il riconoscimento sarà assegnato a Giuseppe De Girolamo, giornalista enogastronomico; Antonio Pastore, maestro della cucina alla brace; Salvatore Giugliano, ristoratore di Mimì alla Ferrovia; Simone De Gregorio, pizzaiolo; Maria Cacialli, pizzaiola; Matteo Cutolo, maestro pasticciere; e Salvatore Di Matteo, maestro pizzaiolo.
Nomi e professionalità differenti attraverso i quali il Premio intende raccontare una delle espressioni più conosciute dell’identità partenopea: quella cultura della tavola che a Napoli non coincide semplicemente con il cibo, ma custodisce memoria familiare, tradizioni, capacità artigianale e senso dell’accoglienza.
Un riconoscimento particolare sarà inoltre rappresentato dal Premio Unicum «Guglielmo il Conquistacuori», destinato a Francesco Pio Piccolo, giovane protagonista dell’impegno civile e del volontariato.
Lo spettacolo accompagnerà l’intera cerimonia.
Sul palco, tra gli altri, saliranno Antonella Morea, Fabrizio Maria Mandara, Benedetta Imperatore, Lucrezia Ianieri, Linda Airoldi, Francesca Curti Giardina, Miriam Cicotti, Anna Maria Bozza ed Enzo Luk Colucci, insieme ai corpi di ballo e alle scuole di danza coinvolte nella manifestazione.
Una trama di linguaggi differenti che risponde alla vocazione originaria del Premio Masaniello: riconoscere donne e uomini capaci, attraverso il proprio lavoro, di rappresentare una Napoli che conserva le proprie radici senza rinunciare alla contemporaneità.
La XXI edizione si svolgerà dunque sabato 26 settembre alle 20 al Teatro Politeama di Napoli. L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione obbligatoria.
Per riservare il proprio posto sarà necessario inviare una richiesta all’indirizzo di posta elettronica indicato dall’organizzazione, specificando nome, cognome e numero dei partecipanti.
Dal palcoscenico alla cucina, dalla musica alla letteratura, dalla scuola all’impegno civile, il Premio Masaniello prova ancora una volta a comporre un ritratto plurale di Napoli.
Una città che possiede molti modi per raccontarsi e altrettanti per essere riconosciuta. Il valore di una manifestazione giunta alla ventunesima edizione risiede forse proprio qui: scegliere, ogni anno, alcune di quelle storie e consegnarle simbolicamente alla città, affinché il talento individuale possa diventare patrimonio condiviso.

