– I Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada hanno bloccato l’uomo in via Gentile subito dopo la presunta cessione dello stupefacente a un cliente, poi segnalato alla Prefettura come assuntore
– Le successive perquisizioni hanno portato al rinvenimento di numerose dosi già confezionate e di 20 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Il 36enne è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere
San Nicola la Strada (Mario Melone) – Lo hanno sorpreso mentre cedeva una dose di crack a un cliente in piena strada. È scattato così l’arresto di un 36enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, fermato dai Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada nel corso di un servizio di controllo del territorio.
L’episodio è avvenuto nella serata di martedì 23 settembre, in via Gentile. I militari stavano effettuando una serie di controlli nella zona quando la loro attenzione è stata attirata da uno scambio sospetto. L’intervento è stato immediato: il presunto pusher è stato bloccato subito dopo aver consegnato una dose di crack a un acquirente.
A quel punto sono scattate le perquisizioni. I Carabinieri hanno controllato l’uomo e il locale nella sua disponibilità, rinvenendo altro stupefacente già confezionato e pronto per la vendita. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 47 grammi di crack, suddivisi in numerose dosi, oltre a 20 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.
L’operazione non si è limitata alla contestazione della cessione appena avvenuta. Gli accertamenti successivi hanno infatti consentito di recuperare ulteriore droga, confermando, secondo l’ipotesi investigativa, l’esistenza di un’attività di spaccio già strutturata e destinata al mercato locale.
Anche il cliente è stato identificato. Per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Al termine delle formalità di rito, il 36enne è stato dichiarato in arresto e trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La droga e il denaro sono stati posti sotto sequestro.
L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di contrasto allo spaccio che i Carabinieri stanno intensificando sul territorio. Un’azione che punta a contrastare soprattutto il piccolo traffico di droga nelle strade cittadine, attraverso controlli mirati e una costante presenza delle pattuglie nelle aree ritenute più sensibili.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

