– Il 7 e 8 ottobre arriva il Social Innovation Roadshow – “Includere per Crescere”, iniziativa di Elis che porta aziende, istituzioni e realtà sociali direttamente nei luoghi in cui la rigenerazione urbana e sociale è diventata esperienza concreta
– Ad accompagnare il percorso la cooperativa sociale La Paranza: incontri, visite e confronto nelle strade del quartiere per favorire nuove connessioni, partnership e progetti condivisi tra mondo imprenditoriale e organizzazioni locali
Napoli (Daniele Buonpane) – Due giornate nel cuore del Rione Sanità per conoscere da vicino esperienze, progetti e realtà che stanno contribuendo alla trasformazione del territorio. Un percorso costruito attraverso incontri, visite e momenti di confronto, con aziende, associazioni, enti e organizzazioni locali chiamati a dialogare intorno a un modello di sviluppo capace di mettere al centro comunità e partecipazione.
Non una tradizionale sala congressi, dunque, ma le strade e i luoghi del quartiere. Il 7 e 8 ottobre arriva a Napoli il Social Innovation Roadshow – “Includere per Crescere”, iniziativa di Elis che porta imprese, istituzioni e realtà sociali direttamente nei territori nei quali i processi di rigenerazione hanno assunto una dimensione concreta.
Ad accompagnare il percorso sarà la cooperativa sociale La Paranza, una delle realtà protagoniste della trasformazione che ha interessato il Rione Sanità negli ultimi vent’anni.
Nel quartiere napoletano l’innovazione sociale diventa infatti qualcosa da osservare direttamente: entrando nelle attività, ascoltando chi quotidianamente opera sul territorio e comprendendo come nuove opportunità possano nascere dalla collaborazione tra soggetti differenti.
È questo lo spirito delle due giornate dedicate all’incontro tra il mondo delle imprese e le organizzazioni che lavorano nel quartiere. Un’esperienza pensata per favorire la conoscenza diretta di un territorio spesso raccontato attraverso le sue criticità, ma che negli ultimi anni ha saputo esprimere energie, competenze e iniziative capaci di generare nuove opportunità.
Il Rione Sanità diventa così un laboratorio sul campo. Percorrerne le strade significa attraversare luoghi nei quali cultura, impresa sociale, commercio, associazionismo e cittadinanza si incontrano e sperimentano forme di collaborazione.
L’obiettivo delle due giornate è soprattutto creare connessioni. Da una parte le aziende, con competenze, risorse e capacità progettuali; dall’altra le organizzazioni e le realtà locali, depositarie di una conoscenza diretta dei bisogni e delle potenzialità della comunità. Dal confronto potranno nascere partnership, progetti condivisi e nuove occasioni di crescita.
Il valore dell’iniziativa risiede anche nella possibilità di ridurre la distanza tra chi osserva un territorio dall’esterno e chi invece lo vive quotidianamente. Conoscere le esperienze sviluppate nel Rione Sanità consente di comprendere come l’impatto sociale possa entrare a pieno titolo nei processi di sviluppo economico.
Anche la scelta di costruire il percorso a piedi assume un significato preciso: l’innovazione richiede incontro, conoscenza reciproca e capacità di superare i confini delle singole organizzazioni.
Per due giorni il Rione Sanità diventa dunque un laboratorio aperto, non soltanto un luogo da visitare, ma uno spazio nel quale osservare concretamente come idee, persone e competenze possano trasformarsi in azioni e opportunità.
Un’occasione anche per raccontare un volto diverso di Napoli: quello delle comunità che si organizzano, delle imprese che scelgono di dialogare con il territorio e delle realtà sociali che sperimentano nuove forme di partecipazione.
L’innovazione sociale trova la propria misura soprattutto nelle relazioni: nella capacità di incontrarsi, condividere competenze e costruire insieme prospettive capaci di lasciare un segno duraturo sul territorio.

