Napoli (Redazione) – Si alleggerisce la misura cautelare nei confronti di Carmine Iacuaniello. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha accolto il ricorso presentato dalla difesa, disponendo la sostituzione della custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari.
La decisione è stata assunta nella mattinata di oggi dalla XII Sezione – Collegio D del Tribunale del Riesame, che ha ritenuto fondate le argomentazioni illustrate dall’avvocato Luca Gili, difensore dell’indagato.
Carmine I., nato a Napoli il 22 febbraio 1997, era detenuto presso la casa circondariale di Poggioreale in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli.
Il procedimento riguarda contestazioni relative all’ipotesi di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, prevista dall’articolo 74 del D.P.R. 309/1990, oltre ad altri capi d’imputazione relativi a presunte violazioni dell’articolo 73 dello stesso testo unico. Le accuse sono tuttora oggetto del procedimento penale e dovranno essere vagliate nelle sedi competenti, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Accogliendo il ricorso della difesa, il Tribunale del Riesame ha riformato la precedente ordinanza cautelare, sostituendo la detenzione in carcere con la misura degli arresti domiciliari.
In esecuzione del provvedimento, Carmine I. ha lasciato l’istituto penitenziario di Poggioreale per fare rientro presso la propria abitazione, dove proseguirà la misura cautelare disposta dall’autorità giudiziaria.
La decisione del Riesame interviene esclusivamente sul regime cautelare applicato all’indagato e non costituisce una valutazione definitiva nel merito delle contestazioni, che saranno esaminate nel prosieguo del procedimento giudiziario.

