Teverola (Tea Parisi) – Nuovo capitolo nell’inchiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord sulla lottizzazione in località “Madama Vincenza”. Sono state depositate le motivazioni dell’ordinanza del Tribunale del Riesame che, pur confermando il sequestro degli immobili di nuova costruzione disposto dal gip, Berrino, ha escluso l’ipotesi di lottizzazione abusiva, accogliendo la ricostruzione sostenuta dalle difese.
I pubblici ministeri Dongiacomo e Sirignano avevano contestato agli imprenditori Franzese, Morra, Schiavone e De Floris di aver realizzato una vera e propria lottizzazione abusiva, trasformando un’area priva delle necessarie opere di urbanizzazione in una zona residenziale, in violazione degli strumenti urbanistici previsti dall’ente territoriale.
Il Tribunale del Riesame, pur mantenendo il provvedimento di sequestro, ha però condiviso la tesi prospettata dai difensori degli imprenditori, assistiti dagli avvocati Alfonso Quarto, Pietro D’Errico, Maurizio Abbate, Giovanni Cantelli, Alessandro Caputo, Luigi Iannettone e Giuseppe Pellegrino, escludendo la sussistenza dell’ipotesi accusatoria di lottizzazione abusiva.
Le motivazioni depositate rappresentano un elemento di rilievo anche per gli acquirenti degli immobili coinvolti, poiché il Tribunale ha ritenuto che le uniche irregolarità riscontrate siano di natura amministrativa e, come tali, suscettibili di sanatoria. Proprio in questa direzione, le difese stanno già valutando tutte le iniziative necessarie per ottenere il dissequestro degli immobili.

