– Nella storica chiesa della Scuola Militare una serata nel segno di musica e solidarietà: I Filarmonici di Napoli hanno eseguito “Le quattro stagioni” sotto la direzione del maestro Fabrizio Falasca, primo violino del Teatro di San Carlo
– L’iniziativa, promossa dal comandante della Nunziatella Alberto Valent, ha sostenuto l’attività di Komen Italia nella prevenzione e nella lotta ai tumori del seno. Il concerto ha rinsaldato il legame tra l’istituto militare, la cultura e la città di Napoli
Napoli (Redazione) – Le note di Vivaldi dentro uno scrigno d’arte e di storia per trasformare la bellezza della musica in un gesto concreto di solidarietà. La Chiesa della Scuola Militare Nunziatella di Napoli ha accolto un concerto benefico a sostegno di Komen Italia, conclusosi con la raccolta di oltre tremila euro destinati alle attività contro il tumore al seno.
Una serata nella quale il valore artistico dell’appuntamento ha incontrato una finalità sociale precisa, in uno degli ambienti più suggestivi dello storico istituto militare napoletano.
L’iniziativa è stata promossa dal comandante della Nunziatella, colonnello Alberto Valent, con l’obiettivo di sostenere l’impegno portato avanti da Komen Italia nel campo della prevenzione, della sensibilizzazione e del contrasto ai tumori del seno.
Ad accrescere il fascino dell’appuntamento è stata la cornice scelta per il concerto. La chiesa della Nunziatella custodisce infatti testimonianze artistiche legate, tra gli altri, a Giuseppe Sanmartino e Francesco De Mura, componendo un dialogo particolarmente suggestivo tra patrimonio figurativo, architettura e musica.
Protagonisti della serata sono stati I Filarmonici di Napoli, impegnati nell’esecuzione di uno dei capolavori più conosciuti del repertorio barocco: “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi.
A guidare l’ensemble il maestro Fabrizio Falasca, primo violino del Teatro di San Carlo, che per l’occasione ha suonato un prezioso strumento realizzato nel 1777 da Giovanni Battista Guadagnini, concesso in prestito dalla Fondazione J&A Beares di Londra.
La partitura vivaldiana ha trovato nella chiesa militare un ambiente particolarmente favorevole anche dal punto di vista acustico, aspetto evidenziato dallo stesso Fabrizio Falasca al termine dell’esibizione.
«Sito suggestivo che si presta per concerti di musica classica con orchestre d’archi o piccoli gruppi di musica da camera. Acustica generosa, a livello di ritorno sonoro: spero che la chiesa venga utilizzata per altre iniziative di questo genere», ha osservato il maestro.
Parole che aprono anche una prospettiva interessante sull’utilizzo futuro di un luogo capace di coniugare la propria identità storica e spirituale con appuntamenti musicali di particolare pregio.
Alla manifestazione hanno partecipato anche le rappresentanti regionali di Komen Italia Marzia Imperiali di Francavilla e Daniela Chiariello, confermando il valore attribuito alla collaborazione fra istituzioni, mondo culturale e realtà impegnate nel sociale.
Il risultato più concreto è arrivato attraverso la generosità legata alla serata: oltre tremila euro raccolti a favore della lotta contro il tumore al seno.
Una cifra che consegna al concerto una dimensione ulteriore rispetto al pur rilevante profilo artistico. L’ascolto di Vivaldi si è trasformato infatti in partecipazione, mentre uno spazio profondamente legato alla storia della Nunziatella si è aperto alla città per una finalità collettiva.
L’iniziativa rafforza così anche il rapporto tra la Scuola Militare, l’Esercito Italiano e Napoli, mostrando come un’istituzione dalla storia secolare possa dialogare con la comunità attraverso cultura e solidarietà.
Per una sera “Le quattro stagioni” non hanno raccontato soltanto il mutare della natura attraverso la straordinaria scrittura di Antonio Vivaldi. Nella chiesa della Nunziatella quelle note hanno accompagnato una causa che riguarda la vita delle persone, ricordando che la bellezza acquista un significato ancora più profondo quando riesce a diventare cura, partecipazione e speranza.

